Alla fine dell’Ottocento era diventata consuetudine per gli intellettuali europei (per curiosità intellettuale o anche per uno di quei fenomeni di tendenza propri di ogni epoca) progettare dei viaggi nel sud Italia, e in particolare in Sicilia, attratti dall’immaginario di una natura selvaggia ancora incontaminata e dall’interesse per gli importanti resti archeologici di cui il meridione è custode. Anche Édouard Rod , il traduttore francese ufficiale di Verga, nella primavera del 1898 compie un viaggio in Sicilia. Nel caso di Rod, il quale era anche scrittore e traduttore, non stupisce che abbia sentito la necessità di andare a trovare Giovanni Verga, sia per comprendere meglio il milieu malavogliesco, magari in prospettiva di una seconda pubblicazione, sia perché il viaggio fatto da Maupassant in Sicilia nel 1885, documentato nel libro La Vie errante, aveva suscitato interesse e curiosità e forse anche qualche invidia nei circoli letterari parigini.
«GENS ET CHOSES DE SICILE» : EDOUARD ROD E L’INCONTRO CON GIOVANNI VERGA NEI LUOGHI DEI VINTI. UNA RICOSTRUZIONE INEDITA TRA STORIA E ANALISI FILOLOGICA.
Cettina Rizzo
2025-01-01
Abstract
Alla fine dell’Ottocento era diventata consuetudine per gli intellettuali europei (per curiosità intellettuale o anche per uno di quei fenomeni di tendenza propri di ogni epoca) progettare dei viaggi nel sud Italia, e in particolare in Sicilia, attratti dall’immaginario di una natura selvaggia ancora incontaminata e dall’interesse per gli importanti resti archeologici di cui il meridione è custode. Anche Édouard Rod , il traduttore francese ufficiale di Verga, nella primavera del 1898 compie un viaggio in Sicilia. Nel caso di Rod, il quale era anche scrittore e traduttore, non stupisce che abbia sentito la necessità di andare a trovare Giovanni Verga, sia per comprendere meglio il milieu malavogliesco, magari in prospettiva di una seconda pubblicazione, sia perché il viaggio fatto da Maupassant in Sicilia nel 1885, documentato nel libro La Vie errante, aveva suscitato interesse e curiosità e forse anche qualche invidia nei circoli letterari parigini.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


