Per l’architettura le immagini sono un mezzo espressivo potente. Spesso chi si occupa di architettura ha il ruolo di imbastire visioni e il collage è la tecnica madre. L’operazione del montaggio di differenze è la prima condizione per costruire una visione legata al reale ma con un salto concettuale. Per essere contemporanei dovremmo aderire al simil-vero, a ciò che alcuni scienziati chiamano «truth-like», verosimile, la quasi-verità. Ogni tentativo di arrivare alla certezza assoluta mette a rischio il processo interpretativo del reale.
FAKEcollage. Non credo ai miei occhi!
Liliana Adamo
2021-01-01
Abstract
Per l’architettura le immagini sono un mezzo espressivo potente. Spesso chi si occupa di architettura ha il ruolo di imbastire visioni e il collage è la tecnica madre. L’operazione del montaggio di differenze è la prima condizione per costruire una visione legata al reale ma con un salto concettuale. Per essere contemporanei dovremmo aderire al simil-vero, a ciò che alcuni scienziati chiamano «truth-like», verosimile, la quasi-verità. Ogni tentativo di arrivare alla certezza assoluta mette a rischio il processo interpretativo del reale.File in questo prodotto:
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