In tema di responsabilità finanziaria emergono diversi punti. In primo luogo, si tratta della forma di responsabilità rispetto alla quale c’è la maggiore area di incertezza e confusione in termini di definizione, al punto da sovrapporsi spesso con il regime della responsabilità amministrativa o della responsabilità contabile (par. 2). In secondo luogo, l’incerta natura si riflette in una incerta attribuzione, soprattutto nel rapporto tra politica e amministrazione o, per dirla in altri termini, tra indirizzo politico e gestione (par. 3). Terzo punto, questa forma di responsabilità è prevista dall’ordinamento in presenza di determinati presupposti e in occasione di condizioni specifiche, sebbene le previsioni siano estremamente frammentarie e differenziate, anche in base al livello di governo considerato (par. 4). In quarto luogo, la natura utopica e fortemente ideale di questa forma di responsabilità trova la più solida conferma nella difficoltà, talvolta impossibilità, di rilevarla e farla valere nei confronti di chi dovrebbe rispondere (par. 5 e 6). In conclusione, la responsabilità finanziaria ha, o avrebbe, nell’architettura istituzionale dell’ordinamento un ruolo chiave ma numerosi fattori ne ostacolano l’effettiva applicazione (par. 7).
LA RESPONSABILITÀ FINANZIARIA TRA LE DIMENSIONI REALE E UTOPICA DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO
E. D'ALTERIO
2026-01-01
Abstract
In tema di responsabilità finanziaria emergono diversi punti. In primo luogo, si tratta della forma di responsabilità rispetto alla quale c’è la maggiore area di incertezza e confusione in termini di definizione, al punto da sovrapporsi spesso con il regime della responsabilità amministrativa o della responsabilità contabile (par. 2). In secondo luogo, l’incerta natura si riflette in una incerta attribuzione, soprattutto nel rapporto tra politica e amministrazione o, per dirla in altri termini, tra indirizzo politico e gestione (par. 3). Terzo punto, questa forma di responsabilità è prevista dall’ordinamento in presenza di determinati presupposti e in occasione di condizioni specifiche, sebbene le previsioni siano estremamente frammentarie e differenziate, anche in base al livello di governo considerato (par. 4). In quarto luogo, la natura utopica e fortemente ideale di questa forma di responsabilità trova la più solida conferma nella difficoltà, talvolta impossibilità, di rilevarla e farla valere nei confronti di chi dovrebbe rispondere (par. 5 e 6). In conclusione, la responsabilità finanziaria ha, o avrebbe, nell’architettura istituzionale dell’ordinamento un ruolo chiave ma numerosi fattori ne ostacolano l’effettiva applicazione (par. 7).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


