La materia alessandrina in Spagna viene trasmessa principalmente da due manoscritti, O e P, rispettivamente di fine del XIII secolo con venature linguistiche leonesi e del XV secolo con venature linguistiche iberiche orientali. Le differenze che si registrano tra i due spingono a interpretare le relative narrazioni trasmesse come identificative di due testi simili, ma distinti; in definitiva, latori di due diverse visioni di mondo e di rappresentazione dell’alteritá, pertanto di due diverse verità. A tale riguardo, si illustra un caso studio dal laboratorio editoriale: si fa riferimento al v. 1715b del Ms. O, tradizionalmente indicato dagli editori come spurio in relazione alla lectio facilior del v. 1857b del Ms. P. Sebbene in entrambi i casi si faccia riferimento a Talestris (Calectrix in O e Calestres in P), regina delle amazzoni, il passo dal ms. O si mostra più lirico e oscuro rispetto quello del ms. P, tentando in entrambi i casi di restituire la perfezione del viso della regina. Inoltre, detto esempio risulta indicativo di come l’intervento del copista influenzi irrimediabilmente l'ermeneutica del testo, passando dal ruolo di mero trascrittore a quello di probabile co-autore
Dal laboratorio editoriale alessandrino: il v. 1715b e la verità del ms. O
Salvatore Zumbo
2025-01-01
Abstract
La materia alessandrina in Spagna viene trasmessa principalmente da due manoscritti, O e P, rispettivamente di fine del XIII secolo con venature linguistiche leonesi e del XV secolo con venature linguistiche iberiche orientali. Le differenze che si registrano tra i due spingono a interpretare le relative narrazioni trasmesse come identificative di due testi simili, ma distinti; in definitiva, latori di due diverse visioni di mondo e di rappresentazione dell’alteritá, pertanto di due diverse verità. A tale riguardo, si illustra un caso studio dal laboratorio editoriale: si fa riferimento al v. 1715b del Ms. O, tradizionalmente indicato dagli editori come spurio in relazione alla lectio facilior del v. 1857b del Ms. P. Sebbene in entrambi i casi si faccia riferimento a Talestris (Calectrix in O e Calestres in P), regina delle amazzoni, il passo dal ms. O si mostra più lirico e oscuro rispetto quello del ms. P, tentando in entrambi i casi di restituire la perfezione del viso della regina. Inoltre, detto esempio risulta indicativo di come l’intervento del copista influenzi irrimediabilmente l'ermeneutica del testo, passando dal ruolo di mero trascrittore a quello di probabile co-autoreI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


