Il contributo analizza alcune implicazioni giusfilosofiche del romanzo Il professore va al congresso di David Lodge, assumendo come filo conduttore la dialettica tra Autore e Lettore e mettendola in relazione con quella tra Legislatore e Interprete. A partire dalla riflessione post-strutturalista sulla “morte dell’Autore”, e in particolare dalle tesi di Roland Barthes, il saggio mostra come l’universo narrativo di Lodge consenta di problematizzare l’idea di un testo interamente sottratto all’intenzione autoriale e affidato alla libertà interpretativa del lettore. Attraverso il paradigma di Law and Literature, tale tensione viene quindi trasposta sul terreno giuridico, evidenziando i rischi connessi tanto all’assolutizzazione della volontà del legislatore quanto a un’eccessiva creatività dell’interprete. Ne emerge una concezione relazionale dell’interpretazione, nella quale Autore/Lettore e Legislatore/Interprete risultano termini reciprocamente necessari, capaci di illuminare, attraverso il dialogo tra diritto e letteratura, alcuni nodi centrali della teoria contemporanea dell’interpretazione.
L’universo narrativo di David Lodge e le sue implicazioni giusfilosofiche
Cavallo, Riccardo
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza alcune implicazioni giusfilosofiche del romanzo Il professore va al congresso di David Lodge, assumendo come filo conduttore la dialettica tra Autore e Lettore e mettendola in relazione con quella tra Legislatore e Interprete. A partire dalla riflessione post-strutturalista sulla “morte dell’Autore”, e in particolare dalle tesi di Roland Barthes, il saggio mostra come l’universo narrativo di Lodge consenta di problematizzare l’idea di un testo interamente sottratto all’intenzione autoriale e affidato alla libertà interpretativa del lettore. Attraverso il paradigma di Law and Literature, tale tensione viene quindi trasposta sul terreno giuridico, evidenziando i rischi connessi tanto all’assolutizzazione della volontà del legislatore quanto a un’eccessiva creatività dell’interprete. Ne emerge una concezione relazionale dell’interpretazione, nella quale Autore/Lettore e Legislatore/Interprete risultano termini reciprocamente necessari, capaci di illuminare, attraverso il dialogo tra diritto e letteratura, alcuni nodi centrali della teoria contemporanea dell’interpretazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


