I territori e le destinazioni turistiche devono poter valorizzare le proprie risorse senza depauperarne le potenzialità future. Il turismo culturale sembra essere la tipologia più adeguata a tale scopo, in quanto è in grado di valorizzare l’economia del territorio e di mantenere il più possibile intatta l’identità locale e la coesione sociale. Malta, arcipelago nel cuore del Mediterraneo, è famosa per il suo patrimonio storico e culturale e, oltre alle attrazioni più conosciute, l’isola offre percorsi meno battuti che uniscono storia, natura e sostenibilità. Tra questi spicca la Victoria Line, un itinerario poco conosciuto che si snoda attraverso paesaggi rurali, piccoli centri abitati e antiche fortificazioni. Questo articolo propone un itinerario ecoturistico lungo questa antica fortificazione, ideale per chi desidera scoprire Malta nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.
Esplorare Malta in modo sostenibile: un itinerario ecoturistico lungo la Victoria Line
Gianni Petino
Primo
Conceptualization
2026-01-01
Abstract
I territori e le destinazioni turistiche devono poter valorizzare le proprie risorse senza depauperarne le potenzialità future. Il turismo culturale sembra essere la tipologia più adeguata a tale scopo, in quanto è in grado di valorizzare l’economia del territorio e di mantenere il più possibile intatta l’identità locale e la coesione sociale. Malta, arcipelago nel cuore del Mediterraneo, è famosa per il suo patrimonio storico e culturale e, oltre alle attrazioni più conosciute, l’isola offre percorsi meno battuti che uniscono storia, natura e sostenibilità. Tra questi spicca la Victoria Line, un itinerario poco conosciuto che si snoda attraverso paesaggi rurali, piccoli centri abitati e antiche fortificazioni. Questo articolo propone un itinerario ecoturistico lungo questa antica fortificazione, ideale per chi desidera scoprire Malta nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


