Sin dalla fine degli anni ’90 la presenza di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), minori che si trovano in un Paese diverso da quello di origine senza figure adulte di riferimento, è andato aumentando esponenzialmente. I dati forniti dal Comitato Minori Stranieri registrano un sensibile aumento a partire dal 2006 e rilevano nelle migrazioni minorili un dato strutturale delle moderne migrazioni. Con l’inizio del 2011, inoltre, si registra un’attenzione crescente al fenomeno da parte dei media. All’esplodere della “primavera araba”, che interessa gran parte della fascia dei Paesi nordafricani, aumentano i flussi migratori provenienti dal Maghreb (al novembre 2011, 7.844 minori presenti sul territorio nazionale), che si impongono all’attenzione dell’opinione pubblica nelle forme di emergenza umanitaria per la cui gestione viene attribuito un ruolo strategico alle ONG. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2011 hanno fatto ingresso via mare in Italia 4.209 MSNA; solo nei primi sei mesi, 2.466 in più di quelli arrivati nello stesso periodo l’anno precedente (quasi il 90% di questi minori in Sicilia e a Lampedusa). L'entità del fenomeno, globale e locale allo stesso tempo, le ripercussioni che la rappresentazione mediatica ha sulla percezione delle società di accoglienza e sulle scelte istituzionali in materia di immigrazione, il crescente uso della Rete quale luogo privilegiato di informazione e fruizione delle notizie, sollecita nuove domande finalizzate a comprendere quale sia l’immagine dei MSNA veicolata dai mezzi di informazione, in quanto figure al centro di un crocevia tra leggi e politiche che proclamano il superiore interesse del minore e leggi e politiche orientate al controllo dei flussi migratori e caratterizzate da una logica emergenziale e sicuritaria, il cui destino è legato, di fatto, alle risorse umane, sociali ed economiche che i territori locali possono e decidono di impiegare per la loro accoglienza nei limiti di una complessa cornice giuridica. Il paper, attraverso la collaborazione tra expertise di sociologia del diritto, sociologia della comunicazione ed informatica, intende analizzare la rappresentazione del MSNA su alcuni quotidiani online sui piani, comparati, nazionale e locale. A tal fine, in particolare sono state analizzate la fase della costruzione della notizia, per mettere in evidenza lo spazio dedicato alle notizie sui MSNA in termini sia quantitativi sia qualitativi, il linguaggio utilizzato, il ruolo assegnato agli organismi di cooperazione internazionale, e la fase della fruizione della notizia, attraverso i dati di lettura resi disponibili da un sistema informativo costruito ad hoc, per comprendere stili e preferenze di lettura sul tema oggetto di indagine.

La rappresentazione del fenomeno migratorio nella stampa online: il caso dei minori stranieri non accompagnati

DE FELICE, DEBORAH;GIUFFRIDA, GIOVANNI
2014

Abstract

Sin dalla fine degli anni ’90 la presenza di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), minori che si trovano in un Paese diverso da quello di origine senza figure adulte di riferimento, è andato aumentando esponenzialmente. I dati forniti dal Comitato Minori Stranieri registrano un sensibile aumento a partire dal 2006 e rilevano nelle migrazioni minorili un dato strutturale delle moderne migrazioni. Con l’inizio del 2011, inoltre, si registra un’attenzione crescente al fenomeno da parte dei media. All’esplodere della “primavera araba”, che interessa gran parte della fascia dei Paesi nordafricani, aumentano i flussi migratori provenienti dal Maghreb (al novembre 2011, 7.844 minori presenti sul territorio nazionale), che si impongono all’attenzione dell’opinione pubblica nelle forme di emergenza umanitaria per la cui gestione viene attribuito un ruolo strategico alle ONG. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2011 hanno fatto ingresso via mare in Italia 4.209 MSNA; solo nei primi sei mesi, 2.466 in più di quelli arrivati nello stesso periodo l’anno precedente (quasi il 90% di questi minori in Sicilia e a Lampedusa). L'entità del fenomeno, globale e locale allo stesso tempo, le ripercussioni che la rappresentazione mediatica ha sulla percezione delle società di accoglienza e sulle scelte istituzionali in materia di immigrazione, il crescente uso della Rete quale luogo privilegiato di informazione e fruizione delle notizie, sollecita nuove domande finalizzate a comprendere quale sia l’immagine dei MSNA veicolata dai mezzi di informazione, in quanto figure al centro di un crocevia tra leggi e politiche che proclamano il superiore interesse del minore e leggi e politiche orientate al controllo dei flussi migratori e caratterizzate da una logica emergenziale e sicuritaria, il cui destino è legato, di fatto, alle risorse umane, sociali ed economiche che i territori locali possono e decidono di impiegare per la loro accoglienza nei limiti di una complessa cornice giuridica. Il paper, attraverso la collaborazione tra expertise di sociologia del diritto, sociologia della comunicazione ed informatica, intende analizzare la rappresentazione del MSNA su alcuni quotidiani online sui piani, comparati, nazionale e locale. A tal fine, in particolare sono state analizzate la fase della costruzione della notizia, per mettere in evidenza lo spazio dedicato alle notizie sui MSNA in termini sia quantitativi sia qualitativi, il linguaggio utilizzato, il ruolo assegnato agli organismi di cooperazione internazionale, e la fase della fruizione della notizia, attraverso i dati di lettura resi disponibili da un sistema informativo costruito ad hoc, per comprendere stili e preferenze di lettura sul tema oggetto di indagine.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/15373
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