The field of Hatran Aramaic studies, of great importance for the history of Aramaic as a whole, has in recent years suffered greatly from the situation of Iraq. The impossibility of surveying the existing material in situ has led scholars to seek information about Hatran inscriptions in archives of foreign missions working on the site. In this contribution some new evidence found in the archive of the Missione Archeologica Italiana a Hatra (Turin, Italy) is used to discuss previous readings of published Hatran graffiti. The study also addresses two main issues of Hatran Aramaic epigraphy: the numeration of the texts and the need for photographic documentation in order to thoroughly check the contents and readings published until the present day.

Lo studio dell'aramaico hatreno, di fondamentale importanza per la ricerca aramaistica nel suo complesso, ha sofferto negli ultimi anni in modo significativo a causa della situazione politica e militare iraqena. L'inaccessibilità del sito ha spinto gli studiosi a rivolgere la loro attenzione verso il lavoro svolto in passato dalle missioni archeologiche. In questo contributo si offrono al lettore nuove letture di graffiti hatreni già studiati in passato e qui riproposti e valorizzati grazie al materiale della Missione Archeologica Italiana a Hatra (Torino). Lo studio propone anche nuove riflessioni su due problemi relativi alla epigrafia hatrena: la numerazione dei testi e la necessità di rintracciare e pubblicare nuove immagini leggibili della iscrizioni già studiate ma assai lacunosamente documentate.

New and Old Evidence on Hatran Aramaic

MORIGGI, MARCO
2013

Abstract

Lo studio dell'aramaico hatreno, di fondamentale importanza per la ricerca aramaistica nel suo complesso, ha sofferto negli ultimi anni in modo significativo a causa della situazione politica e militare iraqena. L'inaccessibilità del sito ha spinto gli studiosi a rivolgere la loro attenzione verso il lavoro svolto in passato dalle missioni archeologiche. In questo contributo si offrono al lettore nuove letture di graffiti hatreni già studiati in passato e qui riproposti e valorizzati grazie al materiale della Missione Archeologica Italiana a Hatra (Torino). Lo studio propone anche nuove riflessioni su due problemi relativi alla epigrafia hatrena: la numerazione dei testi e la necessità di rintracciare e pubblicare nuove immagini leggibili della iscrizioni già studiate ma assai lacunosamente documentate.
The field of Hatran Aramaic studies, of great importance for the history of Aramaic as a whole, has in recent years suffered greatly from the situation of Iraq. The impossibility of surveying the existing material in situ has led scholars to seek information about Hatran inscriptions in archives of foreign missions working on the site. In this contribution some new evidence found in the archive of the Missione Archeologica Italiana a Hatra (Turin, Italy) is used to discuss previous readings of published Hatran graffiti. The study also addresses two main issues of Hatran Aramaic epigraphy: the numeration of the texts and the need for photographic documentation in order to thoroughly check the contents and readings published until the present day.
Middle Aramaic; Hatra; Hatran Inscriptions; Jazirah; Iraq in the Parthian period; Aramaico medio; Epigrafia hatrena; Iraq in periodo partico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/16462
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