The organization patterns of the parties depend on new needs and on segmentation of interests. Political participation is very instable and develops often outside the traditional political organizations and in individualized manner on the web. In many parties, the reaction is the de-differentiation and the de-burocratization, linked to total or partial outsourcing of some functions: funding, interests aggregation, political mobilization, study of new policies or management of communication. For these goals, we observe the activities of organizations (think tanks, foundations, electoral committees), often directly dependent from the leader of party. The study proposes this approach to know the recent transformations in Partito Democratico after the “primary election” of Renzi as party leader: the contraction of party organization, the strong personalization of the leadership and the birth of new personal organizations as Leopolda and FutureDem. These new organizations are fundamental elements of “Renzi’s method” to make funding, to mobilize new supporters (often very different from traditional Pd membership), to elaborate and construct new policies and especially to include heterogeneous groups and single person, not always compatible with the party and its traditional rituals. From supporters’ recruitment point of view, this is very important for party. Thanks to a web survey, the study explore profiles of two organization for young people: “Giovani democratici” the youth branch of PD and FutureDem, a youth organization linked directly to leader. The presence of very different profiles is a resource for mobilization but it could became a critical element to construct shared public policies.

Lo studio sottolinea la necessità di legare il cambiamento dei partiti politici ai mutamenti intervenutiin ambito sociale. Le forme organizzative sono dipendenti da nuovi bisogni e da una nuova articolazione degli interessi. La partecipazione si realizza in forme diverse ed esprime un elevato grado di instabilità: per includere nuovi soggetti, è necessario predisporre una nuove costruzione organizzative,meno articolate e con un carattere di minore stabilità che prendono il posto di strutture ipertrofchecon vaste ramifcazioni territoriali e con segmentazioni funzionali e tematiche. Al fenomeno di dedifferenziazione e di de-burocratizzazione, si afanca l’esternalizzazione di alcune funzioni primasvolte dall’organizzazione di partito. Nello specifco l‘outsourcing riguarda l’aggregazione degli interessie la produzione delle politiche, la mobilitazione elettorale e la gestione della comunicazione. Per questiobiettivi, possono essere coinvolte agenzie private o organizzazioni con fnalità politiche (Think tank,Fondazioni, …), spesso direttamente dipendenti dal leader. Quest’ultimo diventa il nodo centrale delnuovo network di strutture autonome, solo in parte ricadenti nel confne organizzativo del partito. Tuttociò risponderebbe alla esigenza di un “lean production” di politiche in linea con un ambiente caratterizzato da un’alta instabilità: il vantaggio starebbe nel costruire una catena di comando breve e un networkcomunicativo rapido e pronto ad intervenire e che perde la sua relazione diretta con la rete territoriale delpartito. Lo studio di carattere preliminare propone questo approccio per comprendere le trasformazioniin atto nel Partito Democratico (PD) in seguito alla nomina di Renzi a segretario: la contrazione dellastruttura di partito, una forte personalizzazione della politica e del potere, la nascita di nuove organizzazioni “personali” come Leopolda and Futurdem. Queste due ultime organizzazioni sono due tassellifondamentali del metodo Renzi: raccolgono fondi, mobilitano nuovi supporters esterni al partito, elaborano politiche ma soprattutto includono gruppi eterogenei e singole personalità, non sempre compatibilicon il partito e con i suoi riti. Questo nn è senza conseguenze dal punto di vista del reclutamento di nuovimembri. Guardando, attraverso una web survey alle due organizzazioni giovanili legate al Pd - Giovanidemocratici e Futurdem, un’organizzazione legata direttamente al leader – è possibile ipotizzare alcunecriticità derivanti dalla coesistenza di supporters con un orientamento valoriale molto divergente sulle politiche pubbliche.

Gestire il cambiamento: Renzi, il Pd e il nuovo “collateralismo

SAMPUGNARO, ROSSANA
2017

Abstract

Lo studio sottolinea la necessità di legare il cambiamento dei partiti politici ai mutamenti intervenutiin ambito sociale. Le forme organizzative sono dipendenti da nuovi bisogni e da una nuova articolazione degli interessi. La partecipazione si realizza in forme diverse ed esprime un elevato grado di instabilità: per includere nuovi soggetti, è necessario predisporre una nuove costruzione organizzative,meno articolate e con un carattere di minore stabilità che prendono il posto di strutture ipertrofchecon vaste ramifcazioni territoriali e con segmentazioni funzionali e tematiche. Al fenomeno di dedifferenziazione e di de-burocratizzazione, si afanca l’esternalizzazione di alcune funzioni primasvolte dall’organizzazione di partito. Nello specifco l‘outsourcing riguarda l’aggregazione degli interessie la produzione delle politiche, la mobilitazione elettorale e la gestione della comunicazione. Per questiobiettivi, possono essere coinvolte agenzie private o organizzazioni con fnalità politiche (Think tank,Fondazioni, …), spesso direttamente dipendenti dal leader. Quest’ultimo diventa il nodo centrale delnuovo network di strutture autonome, solo in parte ricadenti nel confne organizzativo del partito. Tuttociò risponderebbe alla esigenza di un “lean production” di politiche in linea con un ambiente caratterizzato da un’alta instabilità: il vantaggio starebbe nel costruire una catena di comando breve e un networkcomunicativo rapido e pronto ad intervenire e che perde la sua relazione diretta con la rete territoriale delpartito. Lo studio di carattere preliminare propone questo approccio per comprendere le trasformazioniin atto nel Partito Democratico (PD) in seguito alla nomina di Renzi a segretario: la contrazione dellastruttura di partito, una forte personalizzazione della politica e del potere, la nascita di nuove organizzazioni “personali” come Leopolda and Futurdem. Queste due ultime organizzazioni sono due tassellifondamentali del metodo Renzi: raccolgono fondi, mobilitano nuovi supporters esterni al partito, elaborano politiche ma soprattutto includono gruppi eterogenei e singole personalità, non sempre compatibilicon il partito e con i suoi riti. Questo nn è senza conseguenze dal punto di vista del reclutamento di nuovimembri. Guardando, attraverso una web survey alle due organizzazioni giovanili legate al Pd - Giovanidemocratici e Futurdem, un’organizzazione legata direttamente al leader – è possibile ipotizzare alcunecriticità derivanti dalla coesistenza di supporters con un orientamento valoriale molto divergente sulle politiche pubbliche.
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