e concept of gender marks the primordial border, the primary boundary included in the very nature of the human being: its sexual connotation or rather the sense that its natural-biological difference, written in the bodies, has taken over as the time, circumstances, history and culture contexts that have, in turn, marked its limits and characteristics. A concept deeply subversive of the traditional way of thinking about sexual difference, and that in terms of the research has represented, immediately since its birth as an epistemological concept, the need for a deep debate among the social sciences, for a continuous exchange of knowledge, assumptions, paradigms. Between the 70s and 80s the gender history has sought dialogue with the other social sciences in order to explore a new field of research, as women history did in previous decades.

Il concetto di gender segna il confine primordiale, il confine primario insito nella natura stessa dell’essere umano: quello della propria connotazione sessuale o meglio del senso che la sua differenza biologico-naturale, scritta nei corpi, ha assunto a seconda dei tempi, delle circostanze, dei contesti della storia e della cultura che ne hanno, di volta in volta, segnato i limiti e le caratteristiche. Un concetto profondamente eversivo del tradizionale modo di concepire la differenza sessuale, che sul piano della ricerca ha rappresentato, immediatamente dal suo affermarsi come concetto epistemologico, la necessità di un profondo dibattito tra le scienze sociali, di uno scambio continuo di conoscenze, ipotesi, paradigmi. Come già aveva fatto nei decenni precedenti la storia delle donne, la gender history ha, tra gli anni ’70 e ’80 cercato il dialogo con le altre scienze sociali per sperimentare un nuovo terreno di ricerca.

Alterità di genere: un concetto di confine

LAUDANI, Simona Daniela
2015

Abstract

Il concetto di gender segna il confine primordiale, il confine primario insito nella natura stessa dell’essere umano: quello della propria connotazione sessuale o meglio del senso che la sua differenza biologico-naturale, scritta nei corpi, ha assunto a seconda dei tempi, delle circostanze, dei contesti della storia e della cultura che ne hanno, di volta in volta, segnato i limiti e le caratteristiche. Un concetto profondamente eversivo del tradizionale modo di concepire la differenza sessuale, che sul piano della ricerca ha rappresentato, immediatamente dal suo affermarsi come concetto epistemologico, la necessità di un profondo dibattito tra le scienze sociali, di uno scambio continuo di conoscenze, ipotesi, paradigmi. Come già aveva fatto nei decenni precedenti la storia delle donne, la gender history ha, tra gli anni ’70 e ’80 cercato il dialogo con le altre scienze sociali per sperimentare un nuovo terreno di ricerca.
e concept of gender marks the primordial border, the primary boundary included in the very nature of the human being: its sexual connotation or rather the sense that its natural-biological difference, written in the bodies, has taken over as the time, circumstances, history and culture contexts that have, in turn, marked its limits and characteristics. A concept deeply subversive of the traditional way of thinking about sexual difference, and that in terms of the research has represented, immediately since its birth as an epistemological concept, the need for a deep debate among the social sciences, for a continuous exchange of knowledge, assumptions, paradigms. Between the 70s and 80s the gender history has sought dialogue with the other social sciences in order to explore a new field of research, as women history did in previous decades.
donne; storia; diversità
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/19666
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