This work reports the results of research into the orchidaceous flora of the Alcantara River valley (CT, ME) and surrounding areas like the Taormina Mountains (ME). This territory furrowed by the River Alcantara and its many tributaries is mostly hilly-mountainous with altitudes ranging between 0- 1347m a.s.l. It includes 20 local councils and contains some biotypes which have been identified as Sites of Community importance (SCI) by European Commission’s Habitat Directive (92/43/EEC) because of their naturalistic environmental significance. Other sites valued because of their significant orchidaceous biodiversity are more or less subject to human influx (tree felling, pastures, wild fires) and are ex-farmland. Data on the Orchidaceae of this zone and their distribution are relatively scarce so the study was set in motion not only to confirm data in the literature but also to conduct a systematic field investigation which has been ongoing for over a decade. The research has produced a census of 54 taxa belonging to 15 genera: Ophrys (19 taxa), Orchis (11 taxa), Serapias (6 taxa), Epipactis (5 taxa), Dactylorhiza (3 taxa), Anacamptis, Barlia, Cephalanthera, Himantoglossum, Limodorum, Listera, Neotinea, Neottia, Platanthera,Spiranthes which all have only one species. In line with the OPTIMA project, a square kilometre map (1 × 1 km²) was produced which highlights the species richness (SR) of single Operational Unit of Research (UOR) as well as the flora distribution and for each taxon the floristic diffusion (FD) in the study area. Furthermore, for each census item, flowering period, chorology type, habitat and altitude range have been indicated. From a chorological point of view, the Mediterranean taxa are prevalent (92%) and among them there is a high incidence of endemic species (Ophrys fusca subsp. obaesa, O. fusca subsp. sabulosa, O. lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. calliantha, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, O. subfusca subsp. archimedea, Orchis commutata, Serapias francavillae) and sub-endemic species followed by the Mediterranean-Atlantics, the circum-Mediterraneans and the Euro-Mediterraneans. Only 7% have a Euro-Asiatic distribution. There is a significant number of rare flowers with a punctiform distribution or whose persistence on the island is threatened by contracting preferential habitats; in particular Epipactis helleborinae subsp. schubertiorum, E. meridionalis, E. placentina, Listera ovata, Ophrys lacaitae, Orchis collina e Serapias nurrica. Is still remembered Serapias francavillae recently reported for Sicily.Furthermore, our census includes 22 nototaxa: 16 Ophrys, 4 Orchis, 1 Serapias and one intergeneric, ×Orchiserapias fontanae (Orchis morio × Serapias vomeracea), which is new to Sicily’s Orchidaceae. Moreover, various anomalous forms and chromatic variants have been observed among which several achlorophyllous individuals plants of Epipactis microphylla lusus rosea and some hyperchromatics individuals of Orchis italica (O. italica var. purpurea). On the basis of the “Regional Red List of Italian Plants” three of the census taxa (Ophrys lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, Ophrys speculum) are listed as ‘lower risk’ (LR) and one (Listera ovata) as ‘vulnerable’ (VU). Moreover, O. lunulata is a priority species listed in “Habitat” Directive 92/43/EEC app. II making it a floral emergency.

In questo contributo vengono esposti i risultati di una ricerca sulla flora orchidologica della valle dell’Alcantara (CT, ME) e di alcuni territori limitrofi quali i monti di Taormina (ME). Il territorio indagato, solcato dal fiume Alcantara e dai suoi numerosi affluenti, presenta una orografia prevalentemente collinare-montuosa, con altitudini comprese tra 0 e 1374 m s.l.m. Esso interessa ben 20 territori comunali e comprende alcuni biotopi che per la loro valenza naturalistico-ambientale sono stati identificati come siti di importanza comunitaria (S.I.C.), ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Altri siti di pregio, per il significativo grado di biodiversità orchidologica, sono gli ex coltivi e le aree sottoposte ad un influsso antropico più o meno rilevante (ceduazione, pascolo, incendio). Le conoscenze sulle Orchidaceae dell’area di studio erano piuttosto scarse e i dati distributivi molto generici, per cui è stato avviato uno studio che, oltre a tener conto dei dati presenti in letteratura, si è avvalso di sistematiche indagini in campo che si sono protratte per oltre un decennio. Le ricerche hanno portato al censimento di 54 taxa, appartenenti a 15 generi: Ophrys (19 taxa), Orchis (11 taxa), Serapias (6 taxa), Epipactis (5 taxa), Dactylorhiza (3 taxa), Anacamptis, Barlia, Cephalanthera, Himantoglossum, Limodorum, Listera, Neotinea, Neottia, Platanthera e Spiranthes, rappresentati da una sola specie. In accordo con il progetto OPTIMA, è stata realizzata la cartografia al quadrato chilometrico (1 × 1 km²) che ha permesso di definire la ricchezza in specie (RS) per Unità Operativa di Rilevamento (UOR), nonchè la distribuzione e la diffusione floristica (DF) di ciascun taxon nell’area di studio. Per ognuna delle entità censite, inoltre, è stato indicato il periodo di fioritura, il tipo corologico, l’habitat ed il range altitudinale. Dal punto di vista corologico prevalgono i taxa a gravitazione mediterranea s.l. (92%). Tra questi, hanno un’elevata incidenza le entità endemiche (Ophrys fusca subsp. obaesa, O. fusca subsp. sabulosa, O. lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. calliantha, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, O. subfusca subsp.archimedea, Orchis commutata, Serapias francavillae) e subendemiche, seguite dalle mediterraneo-atlantiche, dalle circum-mediterranee ed euromediterranee. Solo il 7% dei taxa è costituito da entità a gravitazione euroasiatica. Notevole l’incidenza degli elementi floristici rari, con distribuzione puntiforme o la cui presenza o, ancor più, la cui persistenza nell’Isola è minacciata per la contrazione degli habitat preferenziali; si tratta, in particolare, di Epipactis helleborinae subsp. schubertiorum, E. meridionalis, E. placentina, Listera ovata, Ophrys lacaitae, Orchis collina e Serapias nurrica. Va ancora ricordata Serapias francavillae, entità di recente descrizione per la Sicilia. Sono stati censiti, inoltre, 22 nototaxa: 16 di Ophrys, 4 di Orchis, 1 di Serapias ed uno intergenerico, ×Orchiserapias fontanae (Orchis morio × Serapias vomeracea), nuovo per la flora orchidologica della Sicilia. Oltre a ciò, sono state osservate diverse forme anomale e varianti cromatiche, tra cui diversi individui aclorofillici di Epipactis microphylla lusus rosea ed alcuni individui ipercromatici di Orchis italica (O. italica var. purpurea). Sulla base di quanto riportato nelle “Liste Rosse Regionali delle Piante d’Italia” tre dei taxa censiti (Ophrys lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, Ophrys speculum) sono riferiti alla categoria “a Minor Rischio” (LR) ed uno (Listera ovata) alla categoria “Vulnerabile” (VU). O. lunulata è, inoltre, specie prioritaria, elencata nell’allegato II della direttiva comunitaria n. 43 del 1992 e ne costituisce, quindi, un’emergenza floristica.

La flora orchidologica della valle dell’Alcantara e dei Monti di Taormina (Sicilia nord-orientale)

CRISTAUDO, Antonia Egidia;GALESI, Rosario
2010

Abstract

In questo contributo vengono esposti i risultati di una ricerca sulla flora orchidologica della valle dell’Alcantara (CT, ME) e di alcuni territori limitrofi quali i monti di Taormina (ME). Il territorio indagato, solcato dal fiume Alcantara e dai suoi numerosi affluenti, presenta una orografia prevalentemente collinare-montuosa, con altitudini comprese tra 0 e 1374 m s.l.m. Esso interessa ben 20 territori comunali e comprende alcuni biotopi che per la loro valenza naturalistico-ambientale sono stati identificati come siti di importanza comunitaria (S.I.C.), ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Altri siti di pregio, per il significativo grado di biodiversità orchidologica, sono gli ex coltivi e le aree sottoposte ad un influsso antropico più o meno rilevante (ceduazione, pascolo, incendio). Le conoscenze sulle Orchidaceae dell’area di studio erano piuttosto scarse e i dati distributivi molto generici, per cui è stato avviato uno studio che, oltre a tener conto dei dati presenti in letteratura, si è avvalso di sistematiche indagini in campo che si sono protratte per oltre un decennio. Le ricerche hanno portato al censimento di 54 taxa, appartenenti a 15 generi: Ophrys (19 taxa), Orchis (11 taxa), Serapias (6 taxa), Epipactis (5 taxa), Dactylorhiza (3 taxa), Anacamptis, Barlia, Cephalanthera, Himantoglossum, Limodorum, Listera, Neotinea, Neottia, Platanthera e Spiranthes, rappresentati da una sola specie. In accordo con il progetto OPTIMA, è stata realizzata la cartografia al quadrato chilometrico (1 × 1 km²) che ha permesso di definire la ricchezza in specie (RS) per Unità Operativa di Rilevamento (UOR), nonchè la distribuzione e la diffusione floristica (DF) di ciascun taxon nell’area di studio. Per ognuna delle entità censite, inoltre, è stato indicato il periodo di fioritura, il tipo corologico, l’habitat ed il range altitudinale. Dal punto di vista corologico prevalgono i taxa a gravitazione mediterranea s.l. (92%). Tra questi, hanno un’elevata incidenza le entità endemiche (Ophrys fusca subsp. obaesa, O. fusca subsp. sabulosa, O. lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. calliantha, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, O. subfusca subsp.archimedea, Orchis commutata, Serapias francavillae) e subendemiche, seguite dalle mediterraneo-atlantiche, dalle circum-mediterranee ed euromediterranee. Solo il 7% dei taxa è costituito da entità a gravitazione euroasiatica. Notevole l’incidenza degli elementi floristici rari, con distribuzione puntiforme o la cui presenza o, ancor più, la cui persistenza nell’Isola è minacciata per la contrazione degli habitat preferenziali; si tratta, in particolare, di Epipactis helleborinae subsp. schubertiorum, E. meridionalis, E. placentina, Listera ovata, Ophrys lacaitae, Orchis collina e Serapias nurrica. Va ancora ricordata Serapias francavillae, entità di recente descrizione per la Sicilia. Sono stati censiti, inoltre, 22 nototaxa: 16 di Ophrys, 4 di Orchis, 1 di Serapias ed uno intergenerico, ×Orchiserapias fontanae (Orchis morio × Serapias vomeracea), nuovo per la flora orchidologica della Sicilia. Oltre a ciò, sono state osservate diverse forme anomale e varianti cromatiche, tra cui diversi individui aclorofillici di Epipactis microphylla lusus rosea ed alcuni individui ipercromatici di Orchis italica (O. italica var. purpurea). Sulla base di quanto riportato nelle “Liste Rosse Regionali delle Piante d’Italia” tre dei taxa censiti (Ophrys lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, Ophrys speculum) sono riferiti alla categoria “a Minor Rischio” (LR) ed uno (Listera ovata) alla categoria “Vulnerabile” (VU). O. lunulata è, inoltre, specie prioritaria, elencata nell’allegato II della direttiva comunitaria n. 43 del 1992 e ne costituisce, quindi, un’emergenza floristica.
This work reports the results of research into the orchidaceous flora of the Alcantara River valley (CT, ME) and surrounding areas like the Taormina Mountains (ME). This territory furrowed by the River Alcantara and its many tributaries is mostly hilly-mountainous with altitudes ranging between 0- 1347m a.s.l. It includes 20 local councils and contains some biotypes which have been identified as Sites of Community importance (SCI) by European Commission’s Habitat Directive (92/43/EEC) because of their naturalistic environmental significance. Other sites valued because of their significant orchidaceous biodiversity are more or less subject to human influx (tree felling, pastures, wild fires) and are ex-farmland. Data on the Orchidaceae of this zone and their distribution are relatively scarce so the study was set in motion not only to confirm data in the literature but also to conduct a systematic field investigation which has been ongoing for over a decade. The research has produced a census of 54 taxa belonging to 15 genera: Ophrys (19 taxa), Orchis (11 taxa), Serapias (6 taxa), Epipactis (5 taxa), Dactylorhiza (3 taxa), Anacamptis, Barlia, Cephalanthera, Himantoglossum, Limodorum, Listera, Neotinea, Neottia, Platanthera,Spiranthes which all have only one species. In line with the OPTIMA project, a square kilometre map (1 × 1 km²) was produced which highlights the species richness (SR) of single Operational Unit of Research (UOR) as well as the flora distribution and for each taxon the floristic diffusion (FD) in the study area. Furthermore, for each census item, flowering period, chorology type, habitat and altitude range have been indicated. From a chorological point of view, the Mediterranean taxa are prevalent (92%) and among them there is a high incidence of endemic species (Ophrys fusca subsp. obaesa, O. fusca subsp. sabulosa, O. lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. calliantha, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, O. subfusca subsp. archimedea, Orchis commutata, Serapias francavillae) and sub-endemic species followed by the Mediterranean-Atlantics, the circum-Mediterraneans and the Euro-Mediterraneans. Only 7% have a Euro-Asiatic distribution. There is a significant number of rare flowers with a punctiform distribution or whose persistence on the island is threatened by contracting preferential habitats; in particular Epipactis helleborinae subsp. schubertiorum, E. meridionalis, E. placentina, Listera ovata, Ophrys lacaitae, Orchis collina e Serapias nurrica. Is still remembered Serapias francavillae recently reported for Sicily.Furthermore, our census includes 22 nototaxa: 16 Ophrys, 4 Orchis, 1 Serapias and one intergeneric, ×Orchiserapias fontanae (Orchis morio × Serapias vomeracea), which is new to Sicily’s Orchidaceae. Moreover, various anomalous forms and chromatic variants have been observed among which several achlorophyllous individuals plants of Epipactis microphylla lusus rosea and some hyperchromatics individuals of Orchis italica (O. italica var. purpurea). On the basis of the “Regional Red List of Italian Plants” three of the census taxa (Ophrys lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, Ophrys speculum) are listed as ‘lower risk’ (LR) and one (Listera ovata) as ‘vulnerable’ (VU). Moreover, O. lunulata is a priority species listed in “Habitat” Directive 92/43/EEC app. II making it a floral emergency.
Die Ergebnisse der Untersuchung der Orchideenflora des Alcantara-Tales mit seinen Zuflüssen und den angrenzenden Bergen von Taormina werden vorgestellt. Die behandelten Gebiete, im Nordosten Siziliens in den Provinzen Catania und Messina gelegen und zu 20 Gemeinden gehörend, reichen von Meereshöhe bis 1374 m ü.d.M. und umfassen vorwiegend die kollinare bis montane Zone. Davon sind von besonderem Interesse die Gebiete von gemeinschaftlicher Bedeutung (GGB) im Sinne der Habitatrichtlinie 92/43/EWG wegen ihres naturschutzfachlich hohen Wertes. Weitere Gebiete mit herausragender Vielfalt an Orchideen sind allerdings ± starkem Druck anthropogener Beeinträchtigungen ausgesetzt (Niederwaldwirtschaft, Beweidung, Flämmen). Zu Beginn unserer Untersuchungen lagen über die Orchideenflora der Alcantara sehr wenige, meist nur allgemeine Kenntnisse vor. Deshalb wurde das Gebiet unter Berücksichtigung der in der Literatur verfügbaren Daten in den letzten zehn Jahren systematisch kartiert. Hierbei konnten 54 Taxa nachgewiesen werden, die sich auf 15 Gattungen verteilen: Ophrys (19 Taxa), Orchis (11 Taxa), Serapias (6 Taxa), Epipactis (5 Taxa), Dactylorhiza (3 Taxa). Die Gattungen Anacamptis, Barlia, Cephalanthera, Himantoglossum, Limodorum, Listera, Neotinea, Neottia, Platanthera und Spiranthes sind mit jeweils einem Taxon vertreten. Die Kartierung wurde in Übereinstimmung mit dem OPTIMA-Projekt “Kartierung der mediterranen Orchideen” im UTMRaster 1 × 1 km² durchgeführt. So konnte die Vielfalt der Orchideenflora, d.h. Anzahl Arten/Kilometerfeld (RS/UOR, mit RS = ricchezza in specie und UOR = Unità Operativa di Rilevamento) für jedes Kilometerfeld bestimmt sowie die Verbreitung und Floristische Diffusion (DF = diffusione floristica) ausgedrückt als Prozent belegter Felder (s/S × 100, mit s = Anzahl der von einer Art belegten Felder und S = Gesamtzahl der Felder im Untersuchungsgebiet) ermittelt werden. Darüberhinaus werden für jedes Taxon die Blütezeit, der chorologische Typus, das Habitat und die vertikale Verbreitung angegeben. Aus chorologischer Sicht überwiegen Taxa mit im weiteren Sinne mediterranem Schwerpunkt (92%), insbesondere Endemiten wie Ophrys fusca subsp. obaesa, O. fusca subsp. sabulosa, O. lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. calliantha, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, O. subfusca subsp. archimedea, Orchis commutata und Serapias francavillae oder Subendemiten, gefolgt von mediterran-atlantischen, zirkummediterranen und euromediterranen Arten. Lediglich 7% der Taxa besitzen einen euroasiatischen Schwerpunkt. Bemerkenswert sind mehrere seltene Florenelemente mit punktförmiger Verbreitung, deren Vorkommen oder gar Überleben auf Sizilien infolge der Zurückdrängung ihrer bevorzugten Habitate gefährdet ist, insbesondere von Epipactis helleborinae subsp. schubertiorum, E. meridionalis, E. placentina, Listera ovata, Ophrys lacaitae, Orchis collina und Serapias nurrica. Dazu gehört auch die erst kürzlich beschriebene Serapias francavillae. Darüberhinaus konnten 22 Nothotaxa aus den Gattungen Ophrys (16), Orchis (4) und Serapias (1) sowie ein intergenerischer Bastard (×Orchiserapias fontanae = Orchis morio × Serapias vomeracea) nachgewie-sen werden, letzterer neu für Sizilien. Weiters wurden verschiedene Formanomalien und chromatische Abweichungen beobachtet, wie mehrere Individuen chlorophyllfreier Pflanzen von Epipactis microphylla lusus rosea und hyperchromatische Exemplare von Orchis italica var. purpurea. In der Regionalen Rote Liste Italiens werden drei der angetroffenen Taxa (Ophrys lunulata, O. oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos, Ophrys speculum) der Kategorie “Geringes Risiko = Minor Rischio” (LR) und eines (Listera ovata) der Kategorie “Gefährdet = Vulnerabile” (VU) zugeordnet. Ophrys lunulata wird im Anhang II der Habitatrichtlinie 92/43/EWG als prioritäre Art geführt und verdient einen besonderen Schutz.
Orchidaceae; species richness; cartography
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