The works of Liudprand of Cremona point out that Otto the Great had defeated his enemies thanks to his faith rather than through the strength of his army. Otto is thus depicted, in particular in the Antapodosis and in the Historia Ottonis, as a sovereign invictissimus and sanctissimus, two specific qualities which, in Liudprand's opinion, highlight the Germanic ruler compared to its predecessors.

L’opera di Liutprando di Cremona evidenzia che Ottone il Grande aveva sconfitto i suoi nemici grazie alla sua devozione religiosa piuttosto che tramite la forza del suo esercito. Ottone viene quindi raffigurato, in particolare nell’Antapodosis e nell’Historia Ottonis, come un sovrano invictissimus e sanctissimus, due virtù specifiche che, a giudizio di Liutprando, poneva in risalto il monarca tedesco rispetto ai suoi predecessori.

Christiani e pagani, reges e tyranni tra IX e X secolo nell’opera di Liutprando di Cremona

PIAZZA, EMANUELE
2016-01-01

Abstract

L’opera di Liutprando di Cremona evidenzia che Ottone il Grande aveva sconfitto i suoi nemici grazie alla sua devozione religiosa piuttosto che tramite la forza del suo esercito. Ottone viene quindi raffigurato, in particolare nell’Antapodosis e nell’Historia Ottonis, come un sovrano invictissimus e sanctissimus, due virtù specifiche che, a giudizio di Liutprando, poneva in risalto il monarca tedesco rispetto ai suoi predecessori.
9788863180893
The works of Liudprand of Cremona point out that Otto the Great had defeated his enemies thanks to his faith rather than through the strength of his army. Otto is thus depicted, in particular in the Antapodosis and in the Historia Ottonis, as a sovereign invictissimus and sanctissimus, two specific qualities which, in Liudprand's opinion, highlight the Germanic ruler compared to its predecessors.
Liutprando di Cremona; Ottone I; Cristianesimo; Liudprand of Cremona; Otto I; Christianity
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/253998
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