The competitiveness is developed not only between companies but, increasingly, between places which exploit the local resources in the global market of production, services and technologies. Globalization has given rise to many territories, emphasizing its ability to organize and opposite reaction to the changes. This article highlights the strategies that some Southern Italian cities put in place to address the challenges of globalization while offering answers to their own problems such as economic stagnation, unemployment and marginalization of large segments of the population, organized and children crime, the deterioration of historical urban centers and ancient buildings, the controversial strategy of positioning in the euro-Mediterranean context. For this the Southern Italian cities offer interesting points of discussion both in the policies adopted and in the interventions planned.

La competitività si sviluppa non solo tra imprese, ma, sempre più spesso, tra luoghi, che, la valorizzazione delle risorse contestualizzate trasforma in centri nodali di interessi specifici nel mercato globale della produzione, dei servizi e delle tecnologie. La globalizzazione ha fatto emergere molteplici realtà territoriali, sottolineandone la capacità organizzativa e di reazione di fronte ai cambiamenti, alle trasformazioni anche repentine a cui soggiace il sistema internazionale. Questo articolo evidenzia le strategie che alcune città meridionali mettono in campo per affrontare le sfide della globalizzazione offrendo anche delle risposte ai problemi che le assillano, come la stagnazione economica, la disoccupazione e l’emarginazione di ampie fasce della popolazione, la criminalità organizzata e quella minorile, il degrado dei centri storici e degli edifici architettonicamente pregevoli, la controversa strategia di collocazione nel contesto euro-mediterraneo,e per questo proponendo degli spunti interessanti di riflessione sia per quanto riguarda le politiche adottate quanto per gli interventi previsti e realizzati.

LE DINAMICHE TERRITORIALI DELLO SVILUPPO URBANO NEL MEZZOGIORNO TRA ORIGINALITÀ E OMOLOGAZIONE

SCROFANI, Luigi
2004

Abstract

La competitività si sviluppa non solo tra imprese, ma, sempre più spesso, tra luoghi, che, la valorizzazione delle risorse contestualizzate trasforma in centri nodali di interessi specifici nel mercato globale della produzione, dei servizi e delle tecnologie. La globalizzazione ha fatto emergere molteplici realtà territoriali, sottolineandone la capacità organizzativa e di reazione di fronte ai cambiamenti, alle trasformazioni anche repentine a cui soggiace il sistema internazionale. Questo articolo evidenzia le strategie che alcune città meridionali mettono in campo per affrontare le sfide della globalizzazione offrendo anche delle risposte ai problemi che le assillano, come la stagnazione economica, la disoccupazione e l’emarginazione di ampie fasce della popolazione, la criminalità organizzata e quella minorile, il degrado dei centri storici e degli edifici architettonicamente pregevoli, la controversa strategia di collocazione nel contesto euro-mediterraneo,e per questo proponendo degli spunti interessanti di riflessione sia per quanto riguarda le politiche adottate quanto per gli interventi previsti e realizzati.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/33056
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