L’articolo cerca di mettere in evidenza l’eredità del mondo antico presente in due fra i più antichi racconti della nascita di Gesù: il Protoevangelium Jacobi e il Liber de nativitate Salvatoris, appartenenti alla categoria degli ‘Apocrifi del Nuovo Testamento’. L’obiettivo è mostrare come questi testi abbiano combinato cultura classica e patrimonio biblico e come, anche per questo, debbano essere considerati produzione colta.

Echi dal mondo antico nel racconto della natività: il Protoevangelium Jacobi e il Liber de Nativitate Salvatoris

Barcellona, R.
2018

Abstract

L’articolo cerca di mettere in evidenza l’eredità del mondo antico presente in due fra i più antichi racconti della nascita di Gesù: il Protoevangelium Jacobi e il Liber de nativitate Salvatoris, appartenenti alla categoria degli ‘Apocrifi del Nuovo Testamento’. L’obiettivo è mostrare come questi testi abbiano combinato cultura classica e patrimonio biblico e come, anche per questo, debbano essere considerati produzione colta.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/365059
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