Alla società di capitali estinta i soci succedono automaticamente e a prescindere dalla percezione di alcunché dal bilancio finale di liquidazione, anche se la loro responsabilità è comunque intra vires. Le sanzioni proprie della società non cadono in successione. In questi termini può (e deve) leggersi anche l’ordinanza della Suprema Corte n. 733/2019, per quanto presenti passaggi veloci e tratti sfuggenti. Il che, poi, è in linea con le preferibili posizioni della stessa giurisprudenza (di legittimità) e della dottrina.

Società di capitali estinte: responsabilità automatica e intra vires dei soci, ma non per le sanzioni tributarie

Guidara Antonio
2019

Abstract

Alla società di capitali estinta i soci succedono automaticamente e a prescindere dalla percezione di alcunché dal bilancio finale di liquidazione, anche se la loro responsabilità è comunque intra vires. Le sanzioni proprie della società non cadono in successione. In questi termini può (e deve) leggersi anche l’ordinanza della Suprema Corte n. 733/2019, per quanto presenti passaggi veloci e tratti sfuggenti. Il che, poi, è in linea con le preferibili posizioni della stessa giurisprudenza (di legittimità) e della dottrina.
Estinzione, società di capitali, IRES, sanzioni, accertamento
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/370401
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