During the Imperial Age, the Roman army became an extremely complex profes- sional organization, where, alongside the ordinary soldiers there was a large number of specialists employed in many different roles, for which literacy and skills could create an opportunity for an increase in pay, social betterment and career advancement. Lit- terati milites, esteemed professionals, essential to the proper functioning of the new systems of written records, were granted immunity and privileges: in the second centu- ry the librarii, milites exempted from munera graviora, but not from combat duties, were awarded the rank of principalis with the pay of a sesquiplicarius.

In età imperiale, l’armata romana divenne una organizzazione professionale molto articolata dove accanto ai soldati semplici si trovava un numero elevato di specialisti, impegnati nei ruoli più disparati, per i quali l’istruzione e la competenza costituirono una opportunità di miglioramento economico, di promozione sociale e di avanzamento nella carriera. Ai milites litterati, professionisti molto apprezzati, indispensabili per il buon funzionamento dei nuovi sistemi di registrazione scritta, vennero concessi immu- nità e privilegi: i librarii, milites esonerati dai munera graviora, ma non dai combatti- menti, nel II secolo conseguirono il rango di principalis con uno stipendio di sesquipli- carius.

Alfabetismo e prospettive di carriera:qualche riflessione sui "litterati milites"

ALBANA, Mela
2010-01-01

Abstract

In età imperiale, l’armata romana divenne una organizzazione professionale molto articolata dove accanto ai soldati semplici si trovava un numero elevato di specialisti, impegnati nei ruoli più disparati, per i quali l’istruzione e la competenza costituirono una opportunità di miglioramento economico, di promozione sociale e di avanzamento nella carriera. Ai milites litterati, professionisti molto apprezzati, indispensabili per il buon funzionamento dei nuovi sistemi di registrazione scritta, vennero concessi immu- nità e privilegi: i librarii, milites esonerati dai munera graviora, ma non dai combatti- menti, nel II secolo conseguirono il rango di principalis con uno stipendio di sesquipli- carius.
During the Imperial Age, the Roman army became an extremely complex profes- sional organization, where, alongside the ordinary soldiers there was a large number of specialists employed in many different roles, for which literacy and skills could create an opportunity for an increase in pay, social betterment and career advancement. Lit- terati milites, esteemed professionals, essential to the proper functioning of the new systems of written records, were granted immunity and privileges: in the second centu- ry the librarii, milites exempted from munera graviora, but not from combat duties, were awarded the rank of principalis with the pay of a sesquiplicarius.
alfabetismo ; esercito; librarii
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/39403
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