The essay analyses the thought of Rosmini and European constitutionalism, focusing whether in the work "La Costituzione secondo la giustizia sociale" or the rich literature existing. The main issues, which are related to reflections and experiences in Europe, affecting the rights of the person, the separation of powers and jurisdictional review on the legislation. Identifying limitations in the French and English Constitutions, the abbot proposes the creation of a constitutional jurisprudence (the political Tribunal) as a defense against the legislative and the "tyrannical majorities." On these issues, anticipated with foresight by Rosmini, will be developed in Europe between the nineteenth and twentieth century a legal and political debate. After the experiences of totalitarianism, democratic constitutionalism finally establishes the principle of constitutionality of laws to ensure a balance between the powers of the State.

Il saggio analizza il pensiero di Rosmini e il costituzionalismo europeo, soffermandosi sia sull’opera “La Costituzione secondo la giustizia sociale” sia sulla ricca letteratura esisstente. Le questioni principali, che si ricollegano alle riflessioni e alle esperienze europee, riguardano i diritti della persona, la divisione dei poteri e il controllo giurisdizionale sulla legislazione. Individuando dei limiti nelle Costituzioni francese e inglese, l’abate propone la creazione di una giurisprudenza costituzionale (il Tribunale politico) come strumento di difesa nei confronti del legislativo e delle “maggioranze tiranniche”. Su questi temi, anticipati con lungimiranza da Rosmini, si svilupperà in Europa tra Ottocento e Novecento un ampio dibattito giuridico e politico. Dopo le esperienze totalitarie, il costituzionalismo democratico sancisce finalmente il principio del controllo di costituzionalità delle leggi per assicurare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Rosmini e il costituzionalismo europeo

ASTUTO, Giuseppe
2012

Abstract

Il saggio analizza il pensiero di Rosmini e il costituzionalismo europeo, soffermandosi sia sull’opera “La Costituzione secondo la giustizia sociale” sia sulla ricca letteratura esisstente. Le questioni principali, che si ricollegano alle riflessioni e alle esperienze europee, riguardano i diritti della persona, la divisione dei poteri e il controllo giurisdizionale sulla legislazione. Individuando dei limiti nelle Costituzioni francese e inglese, l’abate propone la creazione di una giurisprudenza costituzionale (il Tribunale politico) come strumento di difesa nei confronti del legislativo e delle “maggioranze tiranniche”. Su questi temi, anticipati con lungimiranza da Rosmini, si svilupperà in Europa tra Ottocento e Novecento un ampio dibattito giuridico e politico. Dopo le esperienze totalitarie, il costituzionalismo democratico sancisce finalmente il principio del controllo di costituzionalità delle leggi per assicurare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/40629
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