In recent times, film tourism has become one of the fastest-­‐growing niche tourism segments in the world. Many films and audiovisual works analyse various representations of social life including the poverty and degradation of the poorest urban areas of the developing world. Films are seen as being responsible for the increased interest in the favela in Brazil, the townships of South Africa, and the slums in India. The development of the favela into a tourist destination is seen as part of the so-­‐ called reality tour phenomenon and of the global circulation of the favela as a trademark. This paper evaluates poverty representations that induced tourism in developing countries. Our selection is drawn primarily from popular films that have been influential in the global north such as City of God (2002) and Slumdog Millionaire (2008).

Lo sviluppo dell’industria del cineturismo è uno dei fenomeni più evidenti dell’ultimo decennio, con importanti ripercussioni economiche sulle destinazioni turistiche le quali cercano dimensioni sempre nuove, anche all’interno di territori apparentemente già esplorati. Molti film e opere audiovisive analizzano rappresentazioni della vita sociale, tra cui la povertà e il degrado delle aree urbane dei Paesi in via di sviluppo. Sono pertanto diventati luoghi turistici da visitare le favelas in Brasile, le township in Sud Africa, gli slum in India. Tutto ciò ha creato interesse e sviluppo del c.d. turismo della povertà, un fenomeno in crescita differente dal cineturismo. L’obiettivo primario del contributo - attraverso film con audience e diffusione elevata come City of God (2002) e The Millionaire ( 2008) - è di sostenere l’ipotesi che le due tipologie di turismo tematico sono differenti tuttavia, nello specifico della rappresentazione della povertà, essi appaiono integrati.

Film and the Representation of the Poverty. Touristic Mobilities in Developing countries

PRIVITERA, DONATELLA STEFANIA
2015

Abstract

Lo sviluppo dell’industria del cineturismo è uno dei fenomeni più evidenti dell’ultimo decennio, con importanti ripercussioni economiche sulle destinazioni turistiche le quali cercano dimensioni sempre nuove, anche all’interno di territori apparentemente già esplorati. Molti film e opere audiovisive analizzano rappresentazioni della vita sociale, tra cui la povertà e il degrado delle aree urbane dei Paesi in via di sviluppo. Sono pertanto diventati luoghi turistici da visitare le favelas in Brasile, le township in Sud Africa, gli slum in India. Tutto ciò ha creato interesse e sviluppo del c.d. turismo della povertà, un fenomeno in crescita differente dal cineturismo. L’obiettivo primario del contributo - attraverso film con audience e diffusione elevata come City of God (2002) e The Millionaire ( 2008) - è di sostenere l’ipotesi che le due tipologie di turismo tematico sono differenti tuttavia, nello specifico della rappresentazione della povertà, essi appaiono integrati.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/42015
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