Radicalisation is a complex phenomenon that cannot be counterbalanced with a single measure. It is a process that arises from extreme values and opinions, leading to the violent display of a political agenda. Drawing upon an extensive mixed-method research project carried out in five European countries, the aim of this work is to present the research design and the core insights thanks to which it was possible to develop radicalisation prevention recommendations, triangulating data coming from educational and religious organisations. As a conclusion, the key to understanding radicalisation lies in a complex system of daily-life interactions and social relationships that connects subject and agency in a multifaceted phenomenology; the analytical angle proposed in our work considers radicalisation as a socially constructed dynamic/process through which active actors (such as complex organisations) co-create integrated strategies to “defuse” the social attractiveness of extreme experiences.

La radicalizzazione è un fenomeno complesso che non può essere controbilanciato da una singola misura. È un processo che nasce da opinioni e valori estremi, che porta alla manifestazione violenta di un’agenda politica. A partire da queste premesse lo scopo di questo lavoro è presentare il disegno della ricerca e le risultanze fondamentali di un articolato progetto di ricerca, condotto in cinque paesi europei, che si avvale dell’approccio mixed methods. Tale analisi si focalizzerà sull’elaborazione finale di raccomandazioni per la prevenzione della radicalizzazione, ultimo output del progetto, emergenti dalla triangolazione dei dati provenienti da organizzazioni educative e religiose. In conclusione, la chiave per comprendere la radicalizzazione risiede in un complesso sistema di interazioni e relazioni della vita quotidiana che collega soggetto e agenzie in una fenomenologia multiforme; la prospettiva analitica proposta nel nostro lavoro considera la radicalizzazione come una dinamica/processo socialmente costruito attraverso il quale soggetti attivi (come le organizzazioni complesse) co-creano strategie integrate per “disinnescare” l’attrattiva sociale di esperienze estreme

Defusing Radicalisation through bottom-up Counter-Narratives Coming from Complex Organisations: Insights from an EU Comparative Research Project

Daher L. M.
Primo
Conceptualization
;
Leonora A. M.
Secondo
Methodology
;
Gamuzza A. G.
Penultimo
Methodology
;
Mavica G.
Ultimo
Formal Analysis
2021-01-01

Abstract

La radicalizzazione è un fenomeno complesso che non può essere controbilanciato da una singola misura. È un processo che nasce da opinioni e valori estremi, che porta alla manifestazione violenta di un’agenda politica. A partire da queste premesse lo scopo di questo lavoro è presentare il disegno della ricerca e le risultanze fondamentali di un articolato progetto di ricerca, condotto in cinque paesi europei, che si avvale dell’approccio mixed methods. Tale analisi si focalizzerà sull’elaborazione finale di raccomandazioni per la prevenzione della radicalizzazione, ultimo output del progetto, emergenti dalla triangolazione dei dati provenienti da organizzazioni educative e religiose. In conclusione, la chiave per comprendere la radicalizzazione risiede in un complesso sistema di interazioni e relazioni della vita quotidiana che collega soggetto e agenzie in una fenomenologia multiforme; la prospettiva analitica proposta nel nostro lavoro considera la radicalizzazione come una dinamica/processo socialmente costruito attraverso il quale soggetti attivi (come le organizzazioni complesse) co-creano strategie integrate per “disinnescare” l’attrattiva sociale di esperienze estreme
Radicalisation is a complex phenomenon that cannot be counterbalanced with a single measure. It is a process that arises from extreme values and opinions, leading to the violent display of a political agenda. Drawing upon an extensive mixed-method research project carried out in five European countries, the aim of this work is to present the research design and the core insights thanks to which it was possible to develop radicalisation prevention recommendations, triangulating data coming from educational and religious organisations. As a conclusion, the key to understanding radicalisation lies in a complex system of daily-life interactions and social relationships that connects subject and agency in a multifaceted phenomenology; the analytical angle proposed in our work considers radicalisation as a socially constructed dynamic/process through which active actors (such as complex organisations) co-create integrated strategies to “defuse” the social attractiveness of extreme experiences.
radicalisation, mixed-methods, religious organisations, educational institutions, violence
radicalizzazione, metodi misti, organizzazioni religiose, istituzioni educative, violenza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/522249
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