The historical imagery about Sicily produced by travelers, poets, novelists, politicians, philosophers, historians has nourished and still feeds on commonplaces, prejudices and stereotypes. In the contemporary age this imagery is the result of a literary production enriched at the end of the nineteenth century by reports and investigations of the first post-unification governments and by literary works of authors who sometimes confirm other times deny its constituent elements. In the twentieth century, the new mass media in particular contributed to the further stratification and dissemination of the historical imagery about Sicily: cinema, radio, popular press and, recently, television and web. Which image of Sicily was produced in the last two centuries by foreigners who have visited it? What kind of imagery has been settled by this polyphonic "narrative"? What was the role of the "northerners", after the unification, in consolidating, modifying, perpetuating this imagery? How did the media translate it?

L’immaginario storico sulla Sicilia che si è accumulato nel corso dei secoli ad opera di viaggiatori, poeti, romanzieri, politici, filosofi, storici si è nutrito e si nutre tutt’ora di luoghi comuni, pregiudizi, e stereotipi. In età contemporanea esso è il frutto di una produzione letteraria sedimentata che si arricchisce alla fine del XIX secolo con i rapporti, i resoconti, le inchieste dei primi Governi postunitari e con le opere letterarie di autori che a volte confermano altre volte smentiscono i suoi elementi costitutivi. Nel XX hanno contribuito alla ulteriore stratificazione e diffusione dell’immaginario storico sulla Sicilia in particolare i nuovi mass media: il cinema, la radio, la stampa popolare e, negli ultimi decenni, anche la televisione e il web. Quale immagine della Sicilia hanno prodotto negli ultimi due secoli gli stranieri che l’hanno visitata? Che tipo di immaginario ne è scaturito? Quale è stato il ruolo dei “settentrionali”, dopo l’unificazione del 1861, nel consolidare, modificare, perpetuare tale immaginario? In che modo i media lo hanno tradotto?

L’immaginario storico sulla Sicilia dal Grand Tour a Montalbano

G. Poidomani
2022-01-01

Abstract

L’immaginario storico sulla Sicilia che si è accumulato nel corso dei secoli ad opera di viaggiatori, poeti, romanzieri, politici, filosofi, storici si è nutrito e si nutre tutt’ora di luoghi comuni, pregiudizi, e stereotipi. In età contemporanea esso è il frutto di una produzione letteraria sedimentata che si arricchisce alla fine del XIX secolo con i rapporti, i resoconti, le inchieste dei primi Governi postunitari e con le opere letterarie di autori che a volte confermano altre volte smentiscono i suoi elementi costitutivi. Nel XX hanno contribuito alla ulteriore stratificazione e diffusione dell’immaginario storico sulla Sicilia in particolare i nuovi mass media: il cinema, la radio, la stampa popolare e, negli ultimi decenni, anche la televisione e il web. Quale immagine della Sicilia hanno prodotto negli ultimi due secoli gli stranieri che l’hanno visitata? Che tipo di immaginario ne è scaturito? Quale è stato il ruolo dei “settentrionali”, dopo l’unificazione del 1861, nel consolidare, modificare, perpetuare tale immaginario? In che modo i media lo hanno tradotto?
The historical imagery about Sicily produced by travelers, poets, novelists, politicians, philosophers, historians has nourished and still feeds on commonplaces, prejudices and stereotypes. In the contemporary age this imagery is the result of a literary production enriched at the end of the nineteenth century by reports and investigations of the first post-unification governments and by literary works of authors who sometimes confirm other times deny its constituent elements. In the twentieth century, the new mass media in particular contributed to the further stratification and dissemination of the historical imagery about Sicily: cinema, radio, popular press and, recently, television and web. Which image of Sicily was produced in the last two centuries by foreigners who have visited it? What kind of imagery has been settled by this polyphonic "narrative"? What was the role of the "northerners", after the unification, in consolidating, modifying, perpetuating this imagery? How did the media translate it?
Grand Tour, imagery, stereotypes
Grand Tour, immaginario, stereotipi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/545783
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