In a historical period during which the Covid-19 pandemic led Italy to adopt several restrictions on constitutional freedoms, the right to hold a referendum has, indeed, broadened its boundaries as a result of the right to digitally sign the promoters initiative, which was introduced by a 2021 legislative reform. Consequently, in this contest the referendum reform appears to be a rare bird, an exception. Nevertheless, the reform imposes a reflection upon the relationship between digitalization and fundamental freedoms, as well as upon the effect that the new referendum modalities may produce towards the current institutional asset.

In un periodo storico in cui la pandemia di Covid-19 ha imposto allo Stato italiano l’adozione di numerose limitazioni alle libertà costituzionali, l’istituto del referendum ha, invece, conosciuto una significativa espansione attraverso la digitalizzazione della fase della formazione della richiesta operata dall’art. 38 quater della legge 29 luglio 2021, n. 108 di conversione del d.l. 31 maggio 2021, n. 77, venendo in tal modo a costituire una eccezione. Inevitabilmente la facoltà attribuita agli elettori di sottoscrivere digitalmente le iniziative referendarie impone delle riflessioni sul rapporto tra digitalizzazione e modalità di esercizio dei diritti fondamentali nel contesto pandemico, nonché sulla potenziale incidenza che il ricorso al riformato istituto referendario può esercitare sulla forma di governo.

Pandemia e compressione dei diritti fondamentali: l'eccezione del referendum

Paolo Inturri
2023-01-01

Abstract

In a historical period during which the Covid-19 pandemic led Italy to adopt several restrictions on constitutional freedoms, the right to hold a referendum has, indeed, broadened its boundaries as a result of the right to digitally sign the promoters initiative, which was introduced by a 2021 legislative reform. Consequently, in this contest the referendum reform appears to be a rare bird, an exception. Nevertheless, the reform imposes a reflection upon the relationship between digitalization and fundamental freedoms, as well as upon the effect that the new referendum modalities may produce towards the current institutional asset.
2023
In un periodo storico in cui la pandemia di Covid-19 ha imposto allo Stato italiano l’adozione di numerose limitazioni alle libertà costituzionali, l’istituto del referendum ha, invece, conosciuto una significativa espansione attraverso la digitalizzazione della fase della formazione della richiesta operata dall’art. 38 quater della legge 29 luglio 2021, n. 108 di conversione del d.l. 31 maggio 2021, n. 77, venendo in tal modo a costituire una eccezione. Inevitabilmente la facoltà attribuita agli elettori di sottoscrivere digitalmente le iniziative referendarie impone delle riflessioni sul rapporto tra digitalizzazione e modalità di esercizio dei diritti fondamentali nel contesto pandemico, nonché sulla potenziale incidenza che il ricorso al riformato istituto referendario può esercitare sulla forma di governo.
Referendum; E-democracy; Pandemic; Digital signature; Direct democracy
Referendum; Democrazia digitale; Pandemia; Firma digitale; Democrazia diretta
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/591497
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