Il saggio analizza il ruolo del graphic novel come spazio di espressione e di impegno civile nelle narrazioni femminili della migrazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia studi di genere, postcolonial studies e teoria della letteratura disegnata, il contributo indaga come gli iconotesti femminili migranti costruiscano nuove forme di soggettività e di resistenza politica. In queste opere, il corpo femminile diventa superficie discorsiva e luogo di agency, dove si inscrivono memorie diasporiche, tensioni identitarie e pratiche di autodeterminazione. Il graphic novel emerge così come un dispositivo estetico e politico capace di mettere in crisi i paradigmi egemonici della rappresentazione, trasformando la narrazione visiva in uno strumento di militanza e di riscrittura simbolica del femminile migrante.
Il privato è pubblico – Graphic novel e impegno civile: gli iconotesti femminili della migrazione
Laura Giurdanella
2025-01-01
Abstract
Il saggio analizza il ruolo del graphic novel come spazio di espressione e di impegno civile nelle narrazioni femminili della migrazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia studi di genere, postcolonial studies e teoria della letteratura disegnata, il contributo indaga come gli iconotesti femminili migranti costruiscano nuove forme di soggettività e di resistenza politica. In queste opere, il corpo femminile diventa superficie discorsiva e luogo di agency, dove si inscrivono memorie diasporiche, tensioni identitarie e pratiche di autodeterminazione. Il graphic novel emerge così come un dispositivo estetico e politico capace di mettere in crisi i paradigmi egemonici della rappresentazione, trasformando la narrazione visiva in uno strumento di militanza e di riscrittura simbolica del femminile migrante.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


