Anche per ricordare e celebrare i cento anni dalla nascita, il primo numero 2026 di Dialoghi Mediterranei ha dedicato una sezione a Ivan Illich, filosofo poliedrico, libero, critico, come dovrebbe essere un vero intellettuale sempre, e particolarmente nei tempi autoritari nei quali viviamo. Si tratta di osservare il presente e in esso cercare di intravedere il futuro. È anche questo il difficile e necessario lavoro dei filosofi. Ed è ciò che Ivan Illich ha saputo fare su una varietà di tematiche riguardanti la vita umana individuale e collettiva: la scuola, i trasporti, l’ambiente, i sessi. E soprattutto la medicina. Leggere oggi Nemesi medica (uscito nel 1976) significa pertanto disvelare sotto una luce radente e profonda le radici, le manifestazioni e soprattutto il significato dell’epistemologia che fa da fondamento alle pratiche mediche e il significato delle opzioni che guidano le politiche sanitarie
Ivan Illich: nemesi e dismisura
Biuso
2026-01-01
Abstract
Anche per ricordare e celebrare i cento anni dalla nascita, il primo numero 2026 di Dialoghi Mediterranei ha dedicato una sezione a Ivan Illich, filosofo poliedrico, libero, critico, come dovrebbe essere un vero intellettuale sempre, e particolarmente nei tempi autoritari nei quali viviamo. Si tratta di osservare il presente e in esso cercare di intravedere il futuro. È anche questo il difficile e necessario lavoro dei filosofi. Ed è ciò che Ivan Illich ha saputo fare su una varietà di tematiche riguardanti la vita umana individuale e collettiva: la scuola, i trasporti, l’ambiente, i sessi. E soprattutto la medicina. Leggere oggi Nemesi medica (uscito nel 1976) significa pertanto disvelare sotto una luce radente e profonda le radici, le manifestazioni e soprattutto il significato dell’epistemologia che fa da fondamento alle pratiche mediche e il significato delle opzioni che guidano le politiche sanitarieI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


