Le prospettive di un impiego sempre più diffuso di sistemi algoritmici da parte dell’Amministrazione finanziaria lasciano intravedere una serie di vantaggi in termini di maggiore efficienza dell’azione amministrativa, ma, al contempo, la crescente sofisticatezza di tali sistemi solleva talune criticità che rendono ancora oggi discutibile la compatibilità delle nuove tecnologie con alcuni diritti dei contribuenti. Tra i profili più controversi, il contributo mira a illustrare il problema della discriminazione legata al funzionamento degli algoritmi, soffermandosi in particolare a considerare il modo in cui questo fenomeno si potrebbe declinare nella materia tributaria e quali implicazioni sulla tutela dei contribuenti, di conseguenza, possono da esso scaturire.
Algoritmi fiscali tra efficienza e discriminazione
Miriam Pontillo
2023-01-01
Abstract
Le prospettive di un impiego sempre più diffuso di sistemi algoritmici da parte dell’Amministrazione finanziaria lasciano intravedere una serie di vantaggi in termini di maggiore efficienza dell’azione amministrativa, ma, al contempo, la crescente sofisticatezza di tali sistemi solleva talune criticità che rendono ancora oggi discutibile la compatibilità delle nuove tecnologie con alcuni diritti dei contribuenti. Tra i profili più controversi, il contributo mira a illustrare il problema della discriminazione legata al funzionamento degli algoritmi, soffermandosi in particolare a considerare il modo in cui questo fenomeno si potrebbe declinare nella materia tributaria e quali implicazioni sulla tutela dei contribuenti, di conseguenza, possono da esso scaturire.| File | Dimensione | Formato | |
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