This paper aims to investigate the Maestro’s work according to the principle or value of the chiaroscuro, i.e., the illumination or radiation of light, in relation to which the building was conceived, designed and constructed. In addition to a series of representative archival documents, from preparatory sketches to period photographs, the text is enriched with a series of digital reconstructions that are in complete continuity with the latter one. These are intended to recreate the countless images of the Astrea triggered by the changing ‘play’ of light and shadow, thus emphasising its magic, which is now barely perceptible due to significant chromatic alteration.

Il presente articolo si propone di indagare l’opera del Maestro secondo il principio o valore del chiaroscuro, ossia dell’ illuminamento o irraggiamento della luce, in rapporto alla quale l’edificio è pensato, disegnato e costruito. Oltre che da una serie di rappresentativi documenti d’archivio, dagli schizzi preparatori alle fotografie d’epoca, il testo è arricchito da una successione di ricostruzioni digitali poste in assoluta continuità con queste ultime. Esse sono volte a ricreare le innumerevoli immagini della palazzina Astrea innescate dal mutevole “gioco” di luci e ombre, ponendo l’accento su un suo magismo che oggi è scarsamente percepibile, a causa di una profonda alterazione cromatica

Valori del chiaroscuro nell’immagine architettonica. Luigi Moretti e la palazzina Astrea

Damiano, Salvatore;
2025-01-01

Abstract

This paper aims to investigate the Maestro’s work according to the principle or value of the chiaroscuro, i.e., the illumination or radiation of light, in relation to which the building was conceived, designed and constructed. In addition to a series of representative archival documents, from preparatory sketches to period photographs, the text is enriched with a series of digital reconstructions that are in complete continuity with the latter one. These are intended to recreate the countless images of the Astrea triggered by the changing ‘play’ of light and shadow, thus emphasising its magic, which is now barely perceptible due to significant chromatic alteration.
2025
Il presente articolo si propone di indagare l’opera del Maestro secondo il principio o valore del chiaroscuro, ossia dell’ illuminamento o irraggiamento della luce, in rapporto alla quale l’edificio è pensato, disegnato e costruito. Oltre che da una serie di rappresentativi documenti d’archivio, dagli schizzi preparatori alle fotografie d’epoca, il testo è arricchito da una successione di ricostruzioni digitali poste in assoluta continuità con queste ultime. Esse sono volte a ricreare le innumerevoli immagini della palazzina Astrea innescate dal mutevole “gioco” di luci e ombre, ponendo l’accento su un suo magismo che oggi è scarsamente percepibile, a causa di una profonda alterazione cromatica
architectural drawing, representation of architecture, digital modeling for architecture, photography, chiaroscuro
disegno dell’Architettura, rappresentazione architettonica, modellazione digitale per l’Architettura, fotografia, chiaroscuro
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/710329
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