One of the characteristics of archaeological research is the challenge of identifying the owners of houses found in excavations. Sometimes, however, the evidence allows us to formulate hypotheses: this is the case of Casa M, located in Insula III of the Hellenistic-Roman Quarter of Agrigento. The chronological period in which the house was used, the presence of a tessera nummularia among the objects used during its refoundation rituals, graffiti found to date, stamps on the roof tiles, and information on the activity of the Italic negotiatores in Agrigento, lead us to believe that the house was the local headquarters of one of Rome’s societates publicanorum.

Una delle caratteristiche della ricerca archeologica è la difficoltà di individuare a chi siano appartenute le case rinvenute negli scavi. A volte, tuttavia, alcuni indizi consentono di formulare delle ipotesi: è questo il caso della Casa M sita nell’insula III del Quartiere ellenistico romano di Agrigento. L’arco cronologico di utilizzo della casa, la presenza di una tessera nummularia tra gli oggetti in uso nei riti di rifondazione, i graffiti finora ritrovati, i bolli delle tegole del tetto, nonché le notizie sull’attività dei negotiatores italici ad Agrigento inducono a ritenere che la dimora sia stata la sede locale di una delle societates publicanorum presenti a Roma.

La Casa III M, sede di una societas publicanorum?

C. Soraci
2025-01-01

Abstract

One of the characteristics of archaeological research is the challenge of identifying the owners of houses found in excavations. Sometimes, however, the evidence allows us to formulate hypotheses: this is the case of Casa M, located in Insula III of the Hellenistic-Roman Quarter of Agrigento. The chronological period in which the house was used, the presence of a tessera nummularia among the objects used during its refoundation rituals, graffiti found to date, stamps on the roof tiles, and information on the activity of the Italic negotiatores in Agrigento, lead us to believe that the house was the local headquarters of one of Rome’s societates publicanorum.
2025
Una delle caratteristiche della ricerca archeologica è la difficoltà di individuare a chi siano appartenute le case rinvenute negli scavi. A volte, tuttavia, alcuni indizi consentono di formulare delle ipotesi: è questo il caso della Casa M sita nell’insula III del Quartiere ellenistico romano di Agrigento. L’arco cronologico di utilizzo della casa, la presenza di una tessera nummularia tra gli oggetti in uso nei riti di rifondazione, i graffiti finora ritrovati, i bolli delle tegole del tetto, nonché le notizie sull’attività dei negotiatores italici ad Agrigento inducono a ritenere che la dimora sia stata la sede locale di una delle societates publicanorum presenti a Roma.
societates publicanorum, negotiatores italici, Silla
società di pubblicani, negotiatores italici, Silla
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/713416
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