I molteplici interventi riformatori che, a partire dal 1975, hanno interessato il diritto di famiglia, sia sul piano sostanziale sia su quello processuale, ora direttamente operanti sul codice civile ora incidenti sulla legislazione speciale di settore, restituiscono un complessivo quadro di insieme rispetto al quale vengono individuati due importanti ambiti di indagine. L’uno, concernente la pluralità delle forme familiari, secondo l’ormai diffuso paradigma della famiglia degli affetti; l’altro, riguardante le connesse questioni relative ai così instaurati rapporti di filiazione, con particolare riferimento alla parimenti affermatasi genitorialità sociale o di intenzione.
La famiglia degli affetti e i rapporti di filiazione
Giovanni Di Rosa
2026-01-01
Abstract
I molteplici interventi riformatori che, a partire dal 1975, hanno interessato il diritto di famiglia, sia sul piano sostanziale sia su quello processuale, ora direttamente operanti sul codice civile ora incidenti sulla legislazione speciale di settore, restituiscono un complessivo quadro di insieme rispetto al quale vengono individuati due importanti ambiti di indagine. L’uno, concernente la pluralità delle forme familiari, secondo l’ormai diffuso paradigma della famiglia degli affetti; l’altro, riguardante le connesse questioni relative ai così instaurati rapporti di filiazione, con particolare riferimento alla parimenti affermatasi genitorialità sociale o di intenzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


