Attraverso il saggio Dell’insegnamento della storia Labriola perseguiva un duplice obbiettivo. In primo luogo sviluppare una teoria dell’insegnamento direttamente funzionale alla crescita culturale degli allievi; in secondo luogo riformare l’impianto generale della scuola, accentuandone il valore educativo. Si tratta di un tentativo avanzato di rinnovamento sia per ciò che riguarda la formazione della classe insegnante sia per quanto concerne la missione educativa e culturale della scuola sia infine in relazione alle innovative metodologie didattiche prospettate. La concezione espressa da Labriola proponeva soluzioni innovative che hanno trovato una loro legittimazione a partire dalla fine del secolo scorso e che appaiono tuttora estremamente attuali, in particolare per ciò che riguarda la centralità della formazione pedagogica della classe insegnante e il ruolo della didattica come strumento fondamentale per la promozione culturale dei giovani.
Dell’insegnamento della storia di Antonio Labriola: attualità di un classico della pedagogia,
Maria Volpicelli
2026-01-01
Abstract
Attraverso il saggio Dell’insegnamento della storia Labriola perseguiva un duplice obbiettivo. In primo luogo sviluppare una teoria dell’insegnamento direttamente funzionale alla crescita culturale degli allievi; in secondo luogo riformare l’impianto generale della scuola, accentuandone il valore educativo. Si tratta di un tentativo avanzato di rinnovamento sia per ciò che riguarda la formazione della classe insegnante sia per quanto concerne la missione educativa e culturale della scuola sia infine in relazione alle innovative metodologie didattiche prospettate. La concezione espressa da Labriola proponeva soluzioni innovative che hanno trovato una loro legittimazione a partire dalla fine del secolo scorso e che appaiono tuttora estremamente attuali, in particolare per ciò che riguarda la centralità della formazione pedagogica della classe insegnante e il ruolo della didattica come strumento fondamentale per la promozione culturale dei giovani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


