l saggio intende prendere in esame le sollecitazioni provenienti da una delle studiose che ha contribuito allo sviluppo del pensiero ecofemminista: Greta Gaard. Gli studi di Gaard si sono distinti soprattutto in riferimento alla decostruzione di quelle logiche binarie, escludenti e gerarchiche che hanno governato i sistemi occidentali. Attraverso l’adozione di una prospettiva intersezionale e pacifista, Gaard ha criticato le (sovra)strutture che canonicamente hanno polarizzato umano e animale, maschile e femminile, natura e cultura, denunciandone le derive patriarcali. Sulla scorta dei queer, animal e post-colonial studies, il lavoro intende focalizzare gli apporti che l’impronta ecofemminista di Gaard può conferire alla costruzione di un paradigma della formazione teso alla valorizzazione delle differenze e alla pluralizzazione delle istanze di emancipazione.
The opposite of two: pedagogical implications in Greta Gaard’s ecofeminist studies
valentina baeli
Primo
2025-01-01
Abstract
l saggio intende prendere in esame le sollecitazioni provenienti da una delle studiose che ha contribuito allo sviluppo del pensiero ecofemminista: Greta Gaard. Gli studi di Gaard si sono distinti soprattutto in riferimento alla decostruzione di quelle logiche binarie, escludenti e gerarchiche che hanno governato i sistemi occidentali. Attraverso l’adozione di una prospettiva intersezionale e pacifista, Gaard ha criticato le (sovra)strutture che canonicamente hanno polarizzato umano e animale, maschile e femminile, natura e cultura, denunciandone le derive patriarcali. Sulla scorta dei queer, animal e post-colonial studies, il lavoro intende focalizzare gli apporti che l’impronta ecofemminista di Gaard può conferire alla costruzione di un paradigma della formazione teso alla valorizzazione delle differenze e alla pluralizzazione delle istanze di emancipazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


