mplicazioni scaturenti dalla larga ricezione presso il pubblico dei piùgiovani e delle più giovani delle storie e dei messaggi simbolici con-tenuti nella fortunata saga di Heartstopper. la volontà d’indagine sca-turisce dall’intenzione di cogliere gli stimoli narrativi e le sollecitazionipedagogiche che hanno contribuito a rendere la storia di Heartstoppervincente e acclamata tra il pubblico dei e delle giovani.Per farlo, verranno presi in esame i quattro volumi finora pubblicatinell’ambito dell’editoria italiana young adultse il corrispettivo adat-tamento seriale, al fine di rintracciarne i motivi tematici maggiormenteinnovativi e di delineare una cornice interpretativa che illustri quel pro-filo di interesse emergente dalla costruzione di un nuovo rapporto tracomunità giovanili, processi di elaborazione simbolico-culturale e que-stioni di genere. nello specifico, una particolare rilevanza viene attri-buita alla considerazione di dinamiche e processi che intervengononella profilazione di una certa idea di mascolinità, volta a intercettaretutti i comportamenti e le attese associati alla sua formazione.ne emerge un’evidente significatività per una prospettiva formativa –discussa sulla base degli apporti dei men’se gender studies– che in-tercetta e che rielabora in chiave di modelli inclusivi, la presenza dialcuni temi distintivi per l’evoluzione di una cultura paritaria del ge-nere che affronti tematiche promosse e dibattute all’interno della co-munità lGBt+ come il coming-out, l’omofobia e la bi-sessualità.Parole chiave: Heartstopper, adolescenza, queer, mascolinità, stereo-tipi di genere.3ValentInaBaelI*Heartstopper: un nuovo modo di raccontare l’adole-scenza tra visibilità queere autoderminazione* Dottoranda in “Processi Formativi, modelli teorico-trasformativi e metodi diricerca applicati al territorio”– XXXVI ciclo– presso il Dipartimento di Scienzedella Formazione dell’Università degli Studi di Catania. Ha sviluppato interessinell’ambito della letteratura per l’infanzia e della narrativa giovanile.
Heartstopper. Un nuovo modo di raccontare l’adolescenza tra visibilità queer e autodeterminazione
Valentina Baeli
Primo
2022-01-01
Abstract
mplicazioni scaturenti dalla larga ricezione presso il pubblico dei piùgiovani e delle più giovani delle storie e dei messaggi simbolici con-tenuti nella fortunata saga di Heartstopper. la volontà d’indagine sca-turisce dall’intenzione di cogliere gli stimoli narrativi e le sollecitazionipedagogiche che hanno contribuito a rendere la storia di Heartstoppervincente e acclamata tra il pubblico dei e delle giovani.Per farlo, verranno presi in esame i quattro volumi finora pubblicatinell’ambito dell’editoria italiana young adultse il corrispettivo adat-tamento seriale, al fine di rintracciarne i motivi tematici maggiormenteinnovativi e di delineare una cornice interpretativa che illustri quel pro-filo di interesse emergente dalla costruzione di un nuovo rapporto tracomunità giovanili, processi di elaborazione simbolico-culturale e que-stioni di genere. nello specifico, una particolare rilevanza viene attri-buita alla considerazione di dinamiche e processi che intervengononella profilazione di una certa idea di mascolinità, volta a intercettaretutti i comportamenti e le attese associati alla sua formazione.ne emerge un’evidente significatività per una prospettiva formativa –discussa sulla base degli apporti dei men’se gender studies– che in-tercetta e che rielabora in chiave di modelli inclusivi, la presenza dialcuni temi distintivi per l’evoluzione di una cultura paritaria del ge-nere che affronti tematiche promosse e dibattute all’interno della co-munità lGBt+ come il coming-out, l’omofobia e la bi-sessualità.Parole chiave: Heartstopper, adolescenza, queer, mascolinità, stereo-tipi di genere.3ValentInaBaelI*Heartstopper: un nuovo modo di raccontare l’adole-scenza tra visibilità queere autoderminazione* Dottoranda in “Processi Formativi, modelli teorico-trasformativi e metodi diricerca applicati al territorio”– XXXVI ciclo– presso il Dipartimento di Scienzedella Formazione dell’Università degli Studi di Catania. Ha sviluppato interessinell’ambito della letteratura per l’infanzia e della narrativa giovanile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


