L’autore dimostra che l’editto pretorio veicolava l’estensione del ‘modello’ degli istituti e dei rimedi pretori previsti dall’'ordo' al rito cognitorio e, quindi, operava una vera e propria fusione tra strumenti edittali e regole procedurali proprie dei 'iudicia extraordinaria'.

Editto pretorio, processo formulare e «cognitio extra ordinem» nelle costituzioni imperiali dell’età dell’anarchia militare

ARCARIA F
2026-01-01

Abstract

L’autore dimostra che l’editto pretorio veicolava l’estensione del ‘modello’ degli istituti e dei rimedi pretori previsti dall’'ordo' al rito cognitorio e, quindi, operava una vera e propria fusione tra strumenti edittali e regole procedurali proprie dei 'iudicia extraordinaria'.
2026
The author demonstrates that the praetorian edict facilitated the extension of the ‘model’ of praetorian legal mechanisms and remedies originally established within the ‘ordo’ to the ‘cognitio extra ordinem’ procedure, thereby effecting a genuine fusion between edictal instruments and the procedural rules characteristic of the ‘iudicia extraordinaria’.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/725209
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