Gli sprouts (SP), i microgreens (MG) e le baby leaves (BL) di Brassicaceae, che rappresentano diverse fasi di crescita della pianta, costituiscono una ricca fonte di composti bioattivi in grado di modulare le risposte cellulari a stimoli ambientali e nutrizionali. Questi prodotti si stanno affermando quali “superfood” ad alto valore aggiunto nutraceutico, offrendo nuove opportunità per la diversificazione delle produzioni orticole e per l’innovazione di filiera. Nonostante il crescente interesse agronomico e commerciale, risultano ancora limitate le conoscenze sui meccanismi molecolari alla base dei loro effetti benefici sulla salute, in particolare per quanto riguarda la regolazione genica e i processi epigenetici. In questo studio, è stato adottato un approccio multi-omico integrato per valutare se gli estratti di foglie di SP, MG, BL di una varietà locale di sprouting broccolo, il ‘Broccolo nero dell’Etna’ (Brassica oleracea L. var. italica Plenck), influenzino i processi epigenetici e trascrizionali associati all’infiammazione e allo stress ossidativo. In particolare, sono stati analizzati i profili trascrittomici, i pattern di metilazione del DNA e i livelli di acidi grassi (LA, EPA e DHA) in modelli cellulari tumororali (SKBR-3) e non (NIH/3T3), trattati con estratti di ‘Broccolo nero’ rispetto al controllo non trattato. I risultati preliminari evidenziano profili specifici di espressione genica e metilazione associate allo stadio di crescita, suggerendo che le pratiche di raccolta e la scelta dello stadio fenologico della pianta possano influenzare in modo significativo il profilo funzionale e nutraceutico del prodotto. In particolare, emerge una modulazione differenziale di pathway chiave coinvolti nei processi infiammatori, nel metabolismo ossidativo e nella sopravvivenza cellulare. Questi risultati sottolineano il ruolo strategico delle Brassicaceae nell’ortofloricoltura sostenibile, non solo come colture a elevata efficienza produttiva, ma anche come fonti di composti bioattivi in grado di contribuire alla promozione della salute umana.
Approccio multi-omico per lo studio degli effetti epigenetici di estratti di sprouts, microgreens e baby leaves di Brassicaceae su modelli cellulari tumorali
Ferdinando Branca;Grete Privitera;Matteo Spatafora;Nicolas Al Achkar;Gresheen Garcia;Luca Ciccarello;Gaia Fusto;Silvia Boninelli;Xena Giada Pappalardo;Simona Reina;Donata Arena
;Vito De Pinto
2026-01-01
Abstract
Gli sprouts (SP), i microgreens (MG) e le baby leaves (BL) di Brassicaceae, che rappresentano diverse fasi di crescita della pianta, costituiscono una ricca fonte di composti bioattivi in grado di modulare le risposte cellulari a stimoli ambientali e nutrizionali. Questi prodotti si stanno affermando quali “superfood” ad alto valore aggiunto nutraceutico, offrendo nuove opportunità per la diversificazione delle produzioni orticole e per l’innovazione di filiera. Nonostante il crescente interesse agronomico e commerciale, risultano ancora limitate le conoscenze sui meccanismi molecolari alla base dei loro effetti benefici sulla salute, in particolare per quanto riguarda la regolazione genica e i processi epigenetici. In questo studio, è stato adottato un approccio multi-omico integrato per valutare se gli estratti di foglie di SP, MG, BL di una varietà locale di sprouting broccolo, il ‘Broccolo nero dell’Etna’ (Brassica oleracea L. var. italica Plenck), influenzino i processi epigenetici e trascrizionali associati all’infiammazione e allo stress ossidativo. In particolare, sono stati analizzati i profili trascrittomici, i pattern di metilazione del DNA e i livelli di acidi grassi (LA, EPA e DHA) in modelli cellulari tumororali (SKBR-3) e non (NIH/3T3), trattati con estratti di ‘Broccolo nero’ rispetto al controllo non trattato. I risultati preliminari evidenziano profili specifici di espressione genica e metilazione associate allo stadio di crescita, suggerendo che le pratiche di raccolta e la scelta dello stadio fenologico della pianta possano influenzare in modo significativo il profilo funzionale e nutraceutico del prodotto. In particolare, emerge una modulazione differenziale di pathway chiave coinvolti nei processi infiammatori, nel metabolismo ossidativo e nella sopravvivenza cellulare. Questi risultati sottolineano il ruolo strategico delle Brassicaceae nell’ortofloricoltura sostenibile, non solo come colture a elevata efficienza produttiva, ma anche come fonti di composti bioattivi in grado di contribuire alla promozione della salute umana.| File | Dimensione | Formato | |
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