Opera di due ignoti maestri argentieri, non sono coevi. Il primo fu eseguito alla fine del Cinquecento, il secondo alla metà del Seicento. Ciò viene confermato anche dall’analisi stilistica avviata dopo i recenti restauri, lucidamente esposti dall’autore dopo una premessa storica sulla loro evoluzione, dalle capselle ai contenitori antropomorfi destinati all’utilizzo liturgico.
Sui reliquiari a braccio di San Sebastiano in Acireale: storia e restauri
Antonio Agostini
2015-01-01
Abstract
Opera di due ignoti maestri argentieri, non sono coevi. Il primo fu eseguito alla fine del Cinquecento, il secondo alla metà del Seicento. Ciò viene confermato anche dall’analisi stilistica avviata dopo i recenti restauri, lucidamente esposti dall’autore dopo una premessa storica sulla loro evoluzione, dalle capselle ai contenitori antropomorfi destinati all’utilizzo liturgico.File in questo prodotto:
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