La Corte di Cassazione affronta per la prima volta il rapporto tra il trust – nella specifica forma del *discretionary trust* – e l'azione di riduzione. L'ordinanza, relativa all'esclusione del legittimario dalla categoria dei beneficiari del trust, nel respingere il motivo di ricorso incentrato sulla nullità (o non riconoscibilità) del trust, adotta una soluzione coerente con la qualificazione del trust *inter vivos* con effetti *post-mortem* in termini di liberalità indiretta. Inoltre, i giudici di legittimità, pur non essendo chiamati a pronunciarsi sull'individuazione del legittimato passivo dell'azione di riduzione, individuano soluzioni operative in linea con l'assetto giuridico e gli effetti di tale specifica tipologia di trust
Trust inter vivos con effetti post mortem e tecniche di tutela dei legittimari lesi
Pierantonio MiglioreCo-primo
2024-01-01
Abstract
La Corte di Cassazione affronta per la prima volta il rapporto tra il trust – nella specifica forma del *discretionary trust* – e l'azione di riduzione. L'ordinanza, relativa all'esclusione del legittimario dalla categoria dei beneficiari del trust, nel respingere il motivo di ricorso incentrato sulla nullità (o non riconoscibilità) del trust, adotta una soluzione coerente con la qualificazione del trust *inter vivos* con effetti *post-mortem* in termini di liberalità indiretta. Inoltre, i giudici di legittimità, pur non essendo chiamati a pronunciarsi sull'individuazione del legittimato passivo dell'azione di riduzione, individuano soluzioni operative in linea con l'assetto giuridico e gli effetti di tale specifica tipologia di trustI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


