Nel corso degli ultimi vent’anni, le ricerche sulla Sicilia altomedievale hanno condotto a una profonda revisione di tradizionali paradigmi interpretativi, evidenziando la centralità, piuttosto che la marginalità, dell’isola nello scacchiere geopolitico mediterraneo. Le testimonianze pittoriche siciliane di età prenormanna conservate nella Sicilia orientale contribuiscono a far luce su una fase storica dinamica e complessa, caratterizzata da fenomeni di permeabilità più che di giustapposizione o cesura e segnata da trasformazioni strettamente legate all’andamento e agli esiti del confronto armato tra Bisanzio e l’Islam. Ponendosi in questa prospettiva metodologica, il contributo propone una rilettura della stratificata decorazione pittorica che riveste l’abside della chiesa di San Nicolò Inferiore a Modica (Ragusa), con particolare riferimento alle sue fasi più antiche. L’analisi dei frammenti superstiti, noti o emersi a seguito di nuove indagini, mostra la ricezione e l’appropriazione locale di culti, temi iconografici e modelli figurativi espressi a Bisanzio e nell’Oriente mediterraneo tra IX e XI secolo. Alle implicazioni del conflitto tra le due grandi potenze militari possono essere ricondotte altre emergenze pittoriche attestate in contesti rupestri o ipogeici nell’entroterra siracusano e nella stessa Siracusa, capitale del thema di Sicilia. La lettura comparata mostra una condivisa proiezione verso Oriente che si collega alle specificità dell’assetto demico e insediativo e rispecchia il ruolo chiave ricoperto dalla Sicilia orientale nel quadro delle strategie difensive attuate dall’impero bizantino nell’ultima fase del dominio sull’isola
Pittura su roccia di età altomedievale nella Sicilia orientale. Identità locali, dinamiche territoriali e prospettive di ricerca
G. Arcidiacono
2026-01-01
Abstract
Nel corso degli ultimi vent’anni, le ricerche sulla Sicilia altomedievale hanno condotto a una profonda revisione di tradizionali paradigmi interpretativi, evidenziando la centralità, piuttosto che la marginalità, dell’isola nello scacchiere geopolitico mediterraneo. Le testimonianze pittoriche siciliane di età prenormanna conservate nella Sicilia orientale contribuiscono a far luce su una fase storica dinamica e complessa, caratterizzata da fenomeni di permeabilità più che di giustapposizione o cesura e segnata da trasformazioni strettamente legate all’andamento e agli esiti del confronto armato tra Bisanzio e l’Islam. Ponendosi in questa prospettiva metodologica, il contributo propone una rilettura della stratificata decorazione pittorica che riveste l’abside della chiesa di San Nicolò Inferiore a Modica (Ragusa), con particolare riferimento alle sue fasi più antiche. L’analisi dei frammenti superstiti, noti o emersi a seguito di nuove indagini, mostra la ricezione e l’appropriazione locale di culti, temi iconografici e modelli figurativi espressi a Bisanzio e nell’Oriente mediterraneo tra IX e XI secolo. Alle implicazioni del conflitto tra le due grandi potenze militari possono essere ricondotte altre emergenze pittoriche attestate in contesti rupestri o ipogeici nell’entroterra siracusano e nella stessa Siracusa, capitale del thema di Sicilia. La lettura comparata mostra una condivisa proiezione verso Oriente che si collega alle specificità dell’assetto demico e insediativo e rispecchia il ruolo chiave ricoperto dalla Sicilia orientale nel quadro delle strategie difensive attuate dall’impero bizantino nell’ultima fase del dominio sull’isolaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


