L'articolo indaga il rapporto tra la novella Libertà di Verga (1882) e il film Bronte di Florestano Vancini (1972), entrambi dedicati ai fatti di Bronte del 1860. La novella, priva di riferimenti storici e fondata sull'impersonalità, è all'origine del film, nato dalla «folgorazione» del regista. Bronte ne raccoglie le rimanenze nella rappresentazione corale della folla e nella prospettiva dei vinti, ma vi oppone una controstoria del Risorgimento, con l'avvocato Lombardo omesso da Verga.
Entre rémanences du monument littéraire et contre-histoire du Risorgimento. Le film «Bronte» de Vancini et la nouvelle «Libertà» de Verga
Andrea Manganaro
2026-01-01
Abstract
L'articolo indaga il rapporto tra la novella Libertà di Verga (1882) e il film Bronte di Florestano Vancini (1972), entrambi dedicati ai fatti di Bronte del 1860. La novella, priva di riferimenti storici e fondata sull'impersonalità, è all'origine del film, nato dalla «folgorazione» del regista. Bronte ne raccoglie le rimanenze nella rappresentazione corale della folla e nella prospettiva dei vinti, ma vi oppone una controstoria del Risorgimento, con l'avvocato Lombardo omesso da Verga.File in questo prodotto:
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