Il nucleo concettuale e prassico delle religioni abita nel sacro, nel legame intrinseco e profondo tra la specie umana e il cosmo, tra tutti i viventi vegetali e animali – umani compresi – e la Terra che li genera e li nutre. Terra che nei politeismi è abitata in ogni anfratto dall’elemento divino, il quale trova sede ufficiale nei templi ma è struttura epifanica ovunque. Nelle sue origini indoeuropee la parola «dio» si riferisce al cielo, alla grandiosa potenza che sovrasta le notti immense e splendenti e tesse le vite degli umani. Dunque divino è il cielo, è la notte, sono gli astri, è la materia. Le identità e le differenze tra le grandi religioni del mondo mostrano che esse non sono nate per derivazione reciproca, per prestito o per imposizione dell’una sull’altra ma costituiscono i diversi dialetti di una sola lingua, sono le formulazioni alternative di una dottrina che affonda e si perde nelle più remote antichità umane. Le religioni e le filosofie costituiscono un solo lago, dalle diverse rive del quale si attinge la medesima acqua chiamandola in modi diversi.
Una breve introduzione alla filosofia della religione
biuso
2026-01-01
Abstract
Il nucleo concettuale e prassico delle religioni abita nel sacro, nel legame intrinseco e profondo tra la specie umana e il cosmo, tra tutti i viventi vegetali e animali – umani compresi – e la Terra che li genera e li nutre. Terra che nei politeismi è abitata in ogni anfratto dall’elemento divino, il quale trova sede ufficiale nei templi ma è struttura epifanica ovunque. Nelle sue origini indoeuropee la parola «dio» si riferisce al cielo, alla grandiosa potenza che sovrasta le notti immense e splendenti e tesse le vite degli umani. Dunque divino è il cielo, è la notte, sono gli astri, è la materia. Le identità e le differenze tra le grandi religioni del mondo mostrano che esse non sono nate per derivazione reciproca, per prestito o per imposizione dell’una sull’altra ma costituiscono i diversi dialetti di una sola lingua, sono le formulazioni alternative di una dottrina che affonda e si perde nelle più remote antichità umane. Le religioni e le filosofie costituiscono un solo lago, dalle diverse rive del quale si attinge la medesima acqua chiamandola in modi diversi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


