This essay analyses the cultural background and political career of Napoleone Colajanni, focusing on his complex relationship with Francesco Crispi. A republican, positivist and reformist, Colajanni advocated administrative decentralisation, a resolution to the social question and an evolutionary conception of socialism. Following his election as a Member of Parliament in 1890, he distinguished himself by exposing the Banca Romana scandal and defending the Fasci Siciliani. His initial collaboration with Crispi turned into outright opposition following the proclamation of a state of siege in Sicily and the suppression of the Fasci Siciliani movement. The clash between the two thus reflects the political, social and institutional tensions in late nineteenth-century Italy.

Nel saggio sono analizzate la formazione culturale e l’attività politica di Napoleone Colajanni, mettendo al centro il complesso rapporto con Francesco Crispi. Repubblicano, positivista e riformista, Colajanni sostiene il decentramento amministrativo, la soluzione della questione sociale e la concezione evolutiva del socialismo. Dopo l’elezione a deputato nel 1890, si distingue nella denuncia dello scandalo della Banca Romana e nella difesa dei Fasci siciliani. L’iniziale collaborazione con Crispi si trasforma in una netta opposizione con la proclamazione dello stato d’assedio in Sicilia e con la repressione del movimento dei Fasci. Il confronto tra i due riflette così le tensioni politiche, sociali e istituzionali dell’Italia di fine Ottocento.

Crispi e Colajanni: la querelle sui Fasci siciliani

E. G. Faraci
2026-01-01

Abstract

This essay analyses the cultural background and political career of Napoleone Colajanni, focusing on his complex relationship with Francesco Crispi. A republican, positivist and reformist, Colajanni advocated administrative decentralisation, a resolution to the social question and an evolutionary conception of socialism. Following his election as a Member of Parliament in 1890, he distinguished himself by exposing the Banca Romana scandal and defending the Fasci Siciliani. His initial collaboration with Crispi turned into outright opposition following the proclamation of a state of siege in Sicily and the suppression of the Fasci Siciliani movement. The clash between the two thus reflects the political, social and institutional tensions in late nineteenth-century Italy.
2026
Nel saggio sono analizzate la formazione culturale e l’attività politica di Napoleone Colajanni, mettendo al centro il complesso rapporto con Francesco Crispi. Repubblicano, positivista e riformista, Colajanni sostiene il decentramento amministrativo, la soluzione della questione sociale e la concezione evolutiva del socialismo. Dopo l’elezione a deputato nel 1890, si distingue nella denuncia dello scandalo della Banca Romana e nella difesa dei Fasci siciliani. L’iniziale collaborazione con Crispi si trasforma in una netta opposizione con la proclamazione dello stato d’assedio in Sicilia e con la repressione del movimento dei Fasci. Il confronto tra i due riflette così le tensioni politiche, sociali e istituzionali dell’Italia di fine Ottocento.
Republicanism. Socialism. Positivism. Scandals. Fasci Siciliani.
Repubblicanesimo. Socialismo. Positivismo. Scandali. Fasci siciliani.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/736529
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