Learning can be regarded as a continuous, experience-based process that produces stable and su- stained changes in the nervous system and behavior. It is fundamental to the evolution of the species and the development of individuals throughout their existence. For this reason, it is one of the most studied topics in psychobiology and neuropsychology and continues to be so today. It is a vast and complex process that depends on other processes such as perception, attention, me- mory and executive functioning and is also influenced by the environmental and personal context in which the subject finds himself. In recent decades, neurobiological research has highlighted the increasingly important role of mirror neurons in learning. Recent discoveries that the brain can change its structure, connections, organi- zation and function represent a very important revolution, not only in the field of neuroscience, but for everything related to learning and cognitive stimulation. Changes in neural networks, brought about by experience, i.e. repeated interaction with the external environment, alter the structures and functions of the brain, influencing consciousness and beha- viour. Professor Reuven Feuerstein, with the theory of cognitive modifiability, describes the learning pro- cess made possible by the interaction of mirror neurons with the environment, through the deve- lopment of cognitive skills, strategies necessary for learning itself. His theoretical thinking radically changes the view of intelligence and confirms the plastic entity of the brain

L’apprendimento può essere considerato come un processo continuo, basato sull’esperienza, che pro- duce cambiamenti stabili e sostenuti nel sistema nervoso e nel comportamento. Esso è fondamentale per l’evoluzione della specie e per lo sviluppo degli individui nel corso della loro esistenza. Per tale ragione rappresenta uno degli argomenti più studiati in psicobiologia e neuropsicologia e continua tutt’ora ad esserlo. E’ un processo vasto e complesso che dipende da altri processi, come la percezione, l’attenzione, al memoria e il funzionamento esecutivo ed è anche influenzato dal contesto ambientale e personale in cui il soggetto si trova. Negli ultimi decenni, la ricerca neurobiologica ha evidenziato il ruolo sempre più importante dei neuroni a specchio nell’apprendimento. Le recenti scoperte che il cervello più cambiare la sua strut- tura, le sue connessioni, la sua organizzazione e la sua funzione rappresenta una rivoluzione molto importante, non solo nel campo delle neuroscienze, ma per tutto ciò che riguarda l’apprendimento e la stimolazione cognitiva. I cambiamenti nelle reti neurali, provocati dall’esperienza, cioè dall’interazione ripetuta con l’am- biente esterno, modificano le strutture e le funzioni del cervello, influenzando la coscienza e il com- portamento. Il professore Reuven Feuerstein, con la teoria della modificabilità cognitiva descrive il processo di ap- prendimento reso possibile grazie all’interazione dei neuroni specchio con l’ambiente, attraverso lo sviluppo di competenze conoscitive, strategie necessarie per l’apprendimento stesso. Il suo pensiero teorico cambia radicalmente la visione dell’intelligenza e conferma l’entità plastica del cervello.

I neuroni a specchio e la plasticità cerebrale / Mirror neurons and brain plasticity

M. L. Boninelli
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2021-01-01

Abstract

Learning can be regarded as a continuous, experience-based process that produces stable and su- stained changes in the nervous system and behavior. It is fundamental to the evolution of the species and the development of individuals throughout their existence. For this reason, it is one of the most studied topics in psychobiology and neuropsychology and continues to be so today. It is a vast and complex process that depends on other processes such as perception, attention, me- mory and executive functioning and is also influenced by the environmental and personal context in which the subject finds himself. In recent decades, neurobiological research has highlighted the increasingly important role of mirror neurons in learning. Recent discoveries that the brain can change its structure, connections, organi- zation and function represent a very important revolution, not only in the field of neuroscience, but for everything related to learning and cognitive stimulation. Changes in neural networks, brought about by experience, i.e. repeated interaction with the external environment, alter the structures and functions of the brain, influencing consciousness and beha- viour. Professor Reuven Feuerstein, with the theory of cognitive modifiability, describes the learning pro- cess made possible by the interaction of mirror neurons with the environment, through the deve- lopment of cognitive skills, strategies necessary for learning itself. His theoretical thinking radically changes the view of intelligence and confirms the plastic entity of the brain
2021
L’apprendimento può essere considerato come un processo continuo, basato sull’esperienza, che pro- duce cambiamenti stabili e sostenuti nel sistema nervoso e nel comportamento. Esso è fondamentale per l’evoluzione della specie e per lo sviluppo degli individui nel corso della loro esistenza. Per tale ragione rappresenta uno degli argomenti più studiati in psicobiologia e neuropsicologia e continua tutt’ora ad esserlo. E’ un processo vasto e complesso che dipende da altri processi, come la percezione, l’attenzione, al memoria e il funzionamento esecutivo ed è anche influenzato dal contesto ambientale e personale in cui il soggetto si trova. Negli ultimi decenni, la ricerca neurobiologica ha evidenziato il ruolo sempre più importante dei neuroni a specchio nell’apprendimento. Le recenti scoperte che il cervello più cambiare la sua strut- tura, le sue connessioni, la sua organizzazione e la sua funzione rappresenta una rivoluzione molto importante, non solo nel campo delle neuroscienze, ma per tutto ciò che riguarda l’apprendimento e la stimolazione cognitiva. I cambiamenti nelle reti neurali, provocati dall’esperienza, cioè dall’interazione ripetuta con l’am- biente esterno, modificano le strutture e le funzioni del cervello, influenzando la coscienza e il com- portamento. Il professore Reuven Feuerstein, con la teoria della modificabilità cognitiva descrive il processo di ap- prendimento reso possibile grazie all’interazione dei neuroni specchio con l’ambiente, attraverso lo sviluppo di competenze conoscitive, strategie necessarie per l’apprendimento stesso. Il suo pensiero teorico cambia radicalmente la visione dell’intelligenza e conferma l’entità plastica del cervello.
mirror neurons, brain plasticity, cognitive enhancement, learning, Feuerstein method
neuroni specchio, plasticità cerebrale, potenziamento cognitivo, apprendimento, Metodo Feuerstein
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/587434
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